V
Vale, ultimo dei soldati francesi ed Italiani, VI, 288.
Valenziana, Trattato di, tra l'imperator d'Alemagna e il re di Sardegna, I, 181 e 188.
Vallaresso, Zaccaria, savio del consiglio. Suo discorso al senato veneziano per persuadere la neutralità disarmata, I, 122.
Valtellina. Si dà alla Cisalpina, III, 216.
Vanni, marchese, membro di una giunta sopra le congiure in Napoli, I, 272. Congedato e perchè, ivi.
Vaticano. Come spogliato, III, 326.
Vaubois, generale di Francia. Costretto a ritirarsi dal Tirolo e da chi, II, 231. È vinto a Calliano, 232. Lasciato da Buonaparte a comandar Malta, IV, 19. Come difenda Malta, e come costretto ad arrendersi, V, 164.
Venezia, (repubblica di.) Sua maravigliosa stabilità e natura del suo governo e de' suoi popoli, I, 49. Comparazione tra Venezia e Genova, 51. Sue deliberazioni rispetto alla Francia, 74. Sue deliberazioni dopo l'invasione della Savoia fatta dai Francesi, 115 e 127. Altre sue deliberazioni, 216. Manda un agente a Basilea, 218. Accetta in grado di ospite il conte di Provenza e come lo tratta, 219. Accetta il ministro di Francia Lallemand, 221. Manda il nobile Querini come suo inviato a Parigi, 253. Prenunzii della sua distruzione, 309. Sua brutta risoluzione rispetto al conte di Provenza, 312. Domande esorbitanti che le si fanno dai Francesi, II, 13. Nomina Nicolò Foscarini suo provveditor generale in terraferma, 42. Le vien proposto un trattato d'alleanza dalla Francia, e come deliberi, 173. Come deliberi intorno ad un'alleanza coll'Austria, 183. E colla Prussia, 184. Come trattati i suoi territori sì dai Francesi che dagli Austriaci, 187. Sue querele a Parigi ed a Vienna, 189 e 191. Squallore e devastazione della terraferma, 197. Arma l'estuario e perchè, 199. Come senta le rivoluzioni della terraferma, III, 44. Manda deputati a Buonaparte, ivi. Fraude usata contro di lei, 57. Come minacciata da Buonaparte per mezzo di Junod, e sua risposta, 62. Lettere acerbissime di Buonaparte al senato, e grave risposta di lui, 63 e 69. Manda nuovi legati a Buonaparte, 70. Le giungono funeste novelle da Vienna e da Parigi, 71. Grave fatto del capitano Laugier, 90. Buonaparte le dichiara la guerra, 103. Ragioni di Venezia, 104. Adunanza in casa del doge, discorso di lui, e risoluzione fatta, 106. Allocuzione del doge al gran consiglio, 109. Risoluzione fatta da questo, 112. Macchinazioni in Venezia, 115. Il gran consiglio consente a modificazioni nella forma dell'antico governo, 119. Il gran consiglio si spoglia della sovranità ed accetta il governo rappresentativo, 124. Sommossa popolare, 128. Venezia occupata dai Francesi, 129. Vi si crea un municipio, ivi. Suo trattato con Buonaparte, 130. Suo stato dopo il cambiamento, 254. Disposizione degli animi nella terraferma verso di lei, 255. Spogli, 273. Festa allegra e compassionevole ad un tempo, 279. Consegnata dai Francesi agli Alemanni, 300.
Verona, insidiata, e da chi, III, 53. Sua terribile sollevazione contro i Francesi, 76. Predicazioni che vi fa contro i forestieri un frate cappuccino, 84. Si arrende ai Francesi, ed a quali condizioni, 95. Suo Monte di pietà espilato, 96. Battaglia di Verona, IV, 234.
Veronesi. Molto sdegnati contro i Francesi, e perchè, 55. Fanno una terribile sollevazione contro di loro, 76.
Victor, generale di Francia. Buonaparte lo manda a far guerra al papa, II, 290. Vince i pontificii al Senio, 294. Sue esortazioni contro Venezia, III, 256. Come combatta nella battaglia di Savigliano, 386. Suo valore nella battaglia di Marengo, V, 141 e 148.
Vidiman, municipale di Venezia, III, 254. Suo elogio, 290.
Vidiman, provveditore di Corfù. Sue qualità, III, 263.
Vido, scoglio di, una delle difese di Corfù. Come assaltato e preso dai Russi e Turchi, IV, 298.
Vienna. Umori e parti in essa. III, 10.
Villanova, cercata da Buonaparte e perchè, II, 244.
Villetard. Segretario della legazione di Francia a Venezia. Sue qualità e condotta, III, 117. A quali condizioni voglia che si cambi il governo di Venezia, 121. A chi attribuisca un tumulto popolare nato in Venezia, 129. Come annunzi il loro destino ai Veneziani, 288. Sue generose lettere a Buonaparte, 292 e 296.
Vincent, soprantendente dell'italica polizia. Suoi ordini circa il papa prigioniero a Savona, III, 420.
Visconti, Ennio Quirino. Sua bella descrizione del museo Pio-Clementino, I, 44.
Visconti, Galeazzo, ambasciatore della Cisalpina a Parigi. Suo discorso al Direttorio e risposta del presidente, III, 231.
Vitaliani, napolitano, mescolato nelle rivoluzioni di Genova, III, 156.
Vittorio Amedeo, re di Sardegna. Sue qualità e modo di governare, I, 47. Propone una lega italica per opporsi ai tentativi dei Francesi, 72. Suo desiderio di guerra contro la Francia, 78. La Francia gli dichiara la guerra e perchè, 92. Sue deliberazioni dopo la rotta di Savoia, 107. Suoi disegni sopra le province meridionali della Francia, 129. Non s'accorda col generalissimo Devins e perchè, 133. Scende in ajuto di Nizza, 134 e 171. È respinto, 177. Fa un trattato coll'imperator di Alemagna per ismembrar dalla Francia le province meridionali, 187. Suoi provvedimenti sì civili che militari per resistere ai Francesi, 211. Come riceva la mediazione di Spagna per la pace colla Francia, 278. Tentato dagli alleati pel caso dell'invasione dei Francesi in Piemonte e sua animosa risposta, 304. Fa tregua, poi pace colla Francia, e considerazioni in questo proposito, 348. Sua morte ed in quale stato lascia il regno, II, 158.
Vittorio Emanuele, figlio del suddetto, Vedi, d'Aosta, duca.
Viviena, forte di. Come difeso dai repubblicani di Napoli, III, 22.