CVIII. — SUGLI STESSI SOGGETTI.
Questo accade, chè il giudicio nostro è quello, che move la mano alla creazione de’ lineamenti d’esse figure, per diversi aspetti, insino a tanto ch’esso si satisfaccia; e perchè esso giudicio è una delle potenze dell’anima nostra, con quella essa compose la forma del corpo, dov’essa abita, secondo il suo volere. Onde avendo co’ le inani a rifare un corpo umano volontieri rifà quel corpo, di ch’essa fu prima inventrice, e di qui nasce che, chi s’innamora, volentieri s’innamorano di cose a loro simiglianti.