LIX. — ORDINE DEL PROVARE LA TERRA ESSERE UNA STELLA.

In prima diffinisci l’occhio.

Poi mostra come il battere [il tremolio della luce, del fulgore escitizio delle stelle] d’alcuna stella viene dall’occhio; e perchè il batter d’esser stelle è più nell’una, che nell’altra; e come li razzi delle stelle nascan dall’occhio. E di’ che, se ’l battere delle stelle fussi, come pare, nelle stelle, che tal battimento mostra d’essere di tanta dilatazione, quant’è il corpo di tale stella; essendo adunque maggior della terra, che tal moto fatto in istante sare’ trovo veloce a raddoppiare la grandezza di tale stella; di poi prova come la superfizie dell’aria, ne’ confini del foco, e la superfizie del foco, nel suo termine, è quella, nella qual penetrando, li razzi solari portan tal similitudine di corpi celesti grandi nel lor levare e porre [tramontare], e piccole essendo essi nel mezzo del cielo.