VI. — CONCLUSIONE.

Manca la Scoltura della bellezza de’ colori, manca della prospettiva de’ colori, manca della prospettiva e confusione de’ termini delle cose remote all’occhio, imperocchè così farà cognito li termini delle cose propinque, come delle remote; non farà l’aria, interposta, infra l’obbietto remoto e l’occhio, occupare più esso obbietto, come le figure velate, che mostrano la nuda carne sott’i veli, a quella anteposti; non farà la minuta ghiara di varî colori, sotto la superfizie delle trasparenti acque.