VI. — LIMITI IMPOSTI DA LEONARDO ALLA SCIENZA.
Come molti stiano con istrumento alquanto sotto l’acqua; come e perchè io non scrivo il mio modo di star sotto l’acqua, quanto io posso star sanza mangiare; e questo non pubblico o divolgo per le male nature delli omini, li quali userebbono li assassinamenti ne’ fondi de’ mari, col rompere i navili in fondo, e sommergerli, insieme colli omini, che vi son dentro, e benchè io insegni delli altri, quelli non son di pericolo, perchè di sopra all’acqua apparisce la bocca della canna, onde alitano, posta sopra otri o sughero.