VII. — DELLE DOTE DELLE FANCIULLE.

E dove prima la gioventù femminina non si potea difendere dalla lussuria e rapina da’ maschi, nè per guardie di parenti, nè fortezze di mura; verrà tempo che bisognerà, che padre e parenti d’esse fanciulle le paghino di gran prezzo chi voglia dormire con loro, ancorachè esse sien ricche, nobili e bellissime.

Certo e’ par qui che la natura voglia spegnere la umana specie, come cosa inutile al mondo e guastatrice di tutte le cose create.