XCI. — RICORDO, CHE RITORNA ALL’ANIMA DEL VINCI MENTRE SCRIVE SUL VOLO DEL NIBBIO.

Questo scriver sì distintamente del nibbio par che sia mio destino, perchè ne la prima ricordazione della mia infanzia e’ mi parea che, essendo io in culla, che un nibbio venissi a me, e mi aprissi la bocca colla sua coda, e molte volte mi percotessi con tal coda dentro alle labbra.