XI. — FACEZIA AD UN VANTATORE.
Uno disputando, e vantandosi di saper fare molti varî e belli giochi, un altro de’ circostanti disse: — io so fare uno gioco, il quale farà trarre le brache a chi a me parrà. — Il primo vantatore, trovandosi sanza brache: — che no, disse, che a me non le farai trarre! E vadane un paro di calze. — Il proponitore d’esso gioco, accettato lo ’nvito, improntò [si procacciò] più para di brache, e trassele nel volto al mettitore delle calze, e vinse il pegno.