XII. — LA PITTURA È UNA POESIA MUTA.
Qual poeta con parole ti metterà innanzi, o amante, la vera effigie della tua idea con tanta verità, qual farà il pittore? Qual fia quello, che ti dimostrerà siti de’ fiumi, boschi, valli e campagne, dove si rappresenti li tuoi passati piaceri, con più verità del pittore?
E se tu dici: — la Pittura è una Poesia muta per sè, se non v’è chi dica o parli per lei, quello ch’ella rappresenta —; or non vedi tu, che ’l tuo libro si trova in peggior grado? Perchè ancora ch’egli abbia un uomo, che parli per lui, non si vede niente della cosa, di che si parla, come si vederà di quello, che parla per le pitture; le quali pitture, se saranno ben proporzionati li atti co’ li loro accidenti mentali, saranno intese, come se parlassino.