XIV. — SUL FENOMENO DELLA SPINTA DELLE RADICI.
L’albero in qualche parte scorticato, la natura, che a esso provvede, vòlta a essa iscorticazione molto maggior somma di notritivo omore la linfa, che in alcuno altro loco; in modo che, per lo primo detto mancamento, li cresce molto più grossa la scorza, che in alcun altro loco. Ed è tanto movente [impetuoso nel muoversi] ess’omore, che, giunto al soccorso loco, si leva parte in alto, a uso di balzo di palla, con diversi pullulamenti, o ver germugliamenti [gorgoglio], non altrementi ch’una bollente acqua.