XL. — REVERENZA DI LEONARDO PER GLI ANTICHI INVENTORI.
De’ cinque corpi regolari.[125] Contro alcuni commentatori, che biasimano li antichi inventori, donde nasceron le grammatiche e le scienze, e fansi cavalieri contro alli morti inventori, e, perchè essi non han trovato da farsi inventori, per la pigrizia e comodità de’ libri, attendono al continuo, con falsi argumenti, a riprendere li lor maestri.