XLIV. — PREGHIERA.
Io t’ubbidisco, Signore, prima per l’amore, che ragionevolmente portare ti debbo, secondariamente, chè tu sai abbreviare o prolungare la vita alli omini.
Io t’ubbidisco, Signore, prima per l’amore, che ragionevolmente portare ti debbo, secondariamente, chè tu sai abbreviare o prolungare la vita alli omini.