XLVI. — LA STESSA.
Il moto fatto da’ corpi gravi verso il comun centro, non è per desiderio che esso corpo abbia in sè di trovare tal centro, nè non è per attrazione, ch’esso centro faccia, come calamita, del tirare a sè tal peso.
Il moto fatto da’ corpi gravi verso il comun centro, non è per desiderio che esso corpo abbia in sè di trovare tal centro, nè non è per attrazione, ch’esso centro faccia, come calamita, del tirare a sè tal peso.