XVI. — DE’ SEGATORI.

Saranno molti, che si moveran l’uno contra dell’altro, tenendo in mano il tagliente ferro; questi non si faranno intra loro altro nocimento, che di stanchezza, perchè quanto l’uno si caccerà innanzi, tanto l’altro si ritirerà indirieto. Ma tristo chi si inframmetterà in mezzo, perchè al fine rimarrà tagliato in pezzi.