XXIII. — FUNZIONE DEL DOLORE NELLA VITA ANIMALE.
La natura ha posto, nel moto dell’omo, tutte quelle parti dinanzi, le quali percotendo, l’orno abbia a sentire doglia; e questo si sente ne’ fusi delle gambe e nella fronte e naso: ed è fatto a conservazione dell’omo, inperó che, se tale dolore non fussi preparato in essi membri, certo le molte percussioni, in tali membra ricevute, sarebbero causa della lor destruzione.