XXVII. — CAUSA DELLA INFERIORITÀ IN CUI È TENUTA LA PITTURA.
Per fingere le parole la Poesia supera la Pittura, e per fingere fatti la Pittura supera la Poesia, e quella proporzione ch’è da’ fatti alle parole, tal è dalla Pittura ad essa Poesia, perchè i fatti sono subbietto dell’occhio, e le parole subbietto dell’orecchio; e così li sensi hanno la medesima proporzione in fra loro, quali hanno li loro obbietti infra sè medesimi, e per questo giudico la Pittura essere superiore alla Poesia.
Ma per non sapere li suoi operatori dire la sua ragione è restata lungo tempo sanza avvocati; perchè lei non parla, ma per sè si dimostra e termina ne’ fatti, e la Poesia finisce in parole, con le quali, come boriosa, sè stessa lauda.