XXVII. — LO STUDIO SENZA VOGLIA NON DÀ ALCUN FRUTTO.
Siccome mangiare sanza voglia si converte in fastidioso notrimento, così lo studio sanza desiderio guasta la memoria, col non ritenere cosa, ch’ella pigli.
Siccome mangiare sanza voglia si converte in fastidioso notrimento, così lo studio sanza desiderio guasta la memoria, col non ritenere cosa, ch’ella pigli.