VII.
Addio, mia bella visïon fuggita,
Bel sogno mio svanito sull'aurora,
Larva adorata che brillasti un'ora
Sul deserto cammin della mia vita!
Non tutta ancor l'anima mia smarrita
Può intendere il dolor che la divora;
Ancor vaneggio; — non lo sento ancora
Tutto lo strazio della mia ferita.
Avrò per sempre il mio bimbo morente
Dinanzi agli occhi — ed il mio labbro muto
Cercherà la sua fronte eternamente.
Arte, fede, avvenir, gloria, fortuna,
Speranze, gioventù — tutto è perduto;
Tutto è morto e sepolto in questa cuna.