CONCA ALPINA
Dentro il còncavo
Della rupe umido seno,
Non più grande
D'una coppa il tuo s'espande
Specchio lucido sereno.
Il ciel nitido
Vi discioglie l'oltremare:
S'arde in ciel rossa una nuvola
Sangue pare.
Bella a sera
Nel tuo freddo orror ferrigno,
Quando incombe la bufera,
Quando trema sul macigno
Un sottil candor lunare.
Pari a questa
Piccioletta anima mia
La tua conca all'armonia
Apri tutta dì natura.
Sotto i brividi
Della rigida tempesta
Senti il gelo
Che t'invade e che t'indura,
Umil conca d'acqua pura
Presso il cielo.