NOTE:
[1]. Era la baia di Reconcavo, una dalle più belle dell’America del sud e dove più tardi sorgeva Bahia, una delle più ricche città del Brasile.
[2]. Le più cospicue famiglie brasiliane di Bahia, si vantano di discendere da questo audace e fortunato avventuriero.
[3]. Quell’isola si chiama oggi Staporica.
[4]. In quella pericolosissima caccia, che certo nessun marinaio o pescatore europeo oserebbe tentare, erano specialmente famosi gl’indiani delle tribù dei Guaitacazi.
[5]. Baia di Rio Janeiro.
[6]. I gimnoti.
[7]. È il più grosso dei roditori conosciuti.
[8]. Orso formichiere.
[9]. Anche oggidì nel Brasile si fa un gran consumo di tali formiche e anche gli europei le trovano squisite, superiori ai gamberetti.
[10]. Gl’indiani sono convinti che se i tuberi non sono masticati dalle vecchie, il taroba perderebbe le sue proprietà.
[11]. Villaggio.
[12]. I brasiliani lo chiamano Beco do piè bestia del piede.
[13]. Duecento anni più tardi e precisamente nel 1727 si scoprivano nel Brasile le prime famose miniere di diamanti.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Il ritratto dell'autore, menzionato nel frontespizio, non è presente nelle scansioni originali da cui è stato trascritto il libro.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.