Regola CCII, del Caminare, e portar la Vita
Hauendo trouato tutti i mouimenti che entrano, in ogni sorte di ballo tanto Italiano, quanto di altri Paesi, quali mouimenti rendono agile, e presto chiunque gli essercita; prima, che io insegni, come si deuono mettere in uso, nella Gagliarda, Canarij, et altri Balletti, mi è parso ragionare di alcune creanze, quali sono necessarie, e rendono gratioso, e ben creato, n[on] solo chi uuol ben Ballare; mà anco chi esser si uoglia. E perche il portar della Vita è primo, è necessario principio del Ballare, hò pero giudicato bene cominciar da questo, poi seguire del portar la Cappa, e la Spada, del Cauarsi il Cappello, del far la Reuerenza, del inuitar la Dama, e quel, che conuiene à una Dama, si nel acettar l'inuito, come nel inuitare à ballare il Caualiero, et altre cose, che di mano in mano, si metter[an]no. Dunque [per] andar sopra la uita, con quella gratia e dispostezza, che può render diletteuole, et honorato un Cau.ro; bisognia andar con la persona dritta, e con le braccia distese al paro di fianchi, e lasciarle muouere un poco inanzi, et in dietro, e con la punta de piedi alquanto in fuori, acciò che le gambe, e le ginocchia stiano ben dritte; come si uede nella seguente figura, poi muouendo i piedi, farai i passi naturali, conforme alla Regola V, et auertirai di n[on] fare, come fanno alcuni, che u[an]no, chi con il Capo basso, chi cò li piedi larghi, chi con le punte in dentro, chi p[en]de con la uita da quella banda, c[he] fà il passo, chi uà con la pancia inanzi, chi fà alcuni passetti piccoli, con le punte de piedi in fuora, e le ginocchia si tocchano; quali tutti fanno bruttissima uista à riguardanti.