Regola CXXIV del salto tondo spaccato
Tenendo li piedi pari, et il braccio sinistro, à lato destro, et il destro un poco discosto dalla uita, et in dietro à lato destro, alargherai alquanto le ginocchia, e ti piegarai un poco in essi et alzando i calcagni da terra due dita in circa, si come si deue anco fare in tutti li altri salti sudetti, come si uede nella figura: saltarai in sù, quanto più potrai, e ti uoltarai à man sinistra, e nel istesso tempo alargherai le gambe e nel cader in terra le restringerai, cadendo legiermente sù la punta de piedi, e con la faccia in prospettiua e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi [per]che nel saltar in uolta, si spacchano le gambe.