Regola CXXXIII del Zurlo Pirlato, ò Girata
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, senza posarlo in terra, lo spingerai al par del destro e nel istesso tempo ti alzarai su la punta del piè destro, come si uede nella figura, e uoltando la spalla, e tutta la uita, ti girarai intorno, sù la punta del piè sudetto una uolta, e come saprai farla ben cosi; ritornarai a girarti due uolte, e darai un poco più fuga alla spalla, e come saprai farla di due uolte, gli darai gran fuga, e la uoltarai tre, quattro uolte, e quanto più potrai; nel fin di d.o girare, ti ritrouarai c[on] la faccia in prospettiua, some staua prima, e finito d.o giro farai una cadenza col sinistro, che hauerai tenuto inalborato presso al destro, ò uero spingerai in[an]zi d.o sinistro; e lo posarai in passo naturale, e nel far d.o passo ti alargharai un poco nelle ginocchia, e ti abassarai due dita in circa, e [per]che d.a girata è imperfetta, però n[on] ti trouando à tempo del suono, ti potrai rimettere con una ricacciata in uolta, et una cadenza, e n[on] bast[an]do questo, potrai anco ataccarci un salto tondo, e l'istesso potrai fare nelle altre girate, che si metter[an]no, e cosi potrai fare, trou[an]doti à piedi pari, ò trou[an]doti col sinistro inanzi gir[an]doti al d.o lato destro, e lo potrai fare anco [per] contrario, e nel far d.o zurlo, terrai le braccia b[en] distese, e uicine alla persona; quale simil[mente] dourai tenere b[en] distesa; si chiama cosi, [per]che si zurla, e pirla in uolta.