GIARDINI D'UNIVERSITÀ, E D'ACCADEMIE.

Amano le muse ridenti eminenze coperte, ed adorne di ruscelletti, e di fiori. L'Elicona, antica sede delle nove suore, era uno de' monti più fertili, e più arborati della Grecia.

Le operazioni dello spirito ottengono successi più pronti, e più felici, allorchè siamo circondati d'oggetti, che per loro natura ci apportano grate impressioni. La bellezza, e la serenità del luogo, allettando i sensi esterni, ravvivano l'immaginazione, e raddoppiano l'attività dello spirito. Noi lo sappiamo per prova a qual punto la nostra lena è rianimata, allorchè ritorniamo al travaglio dopo aver fatto graziosamente dell'esercizio in un giardino. L'amenità dello spirito, eccitata dal godimento della bella natura, fa dovunque la nostra contentezza, e contribuisce possentemente allo sviluppo delle disposizioni, per le quali si formano l'oratore, il poeta, e l'artista.

La città altera, e deprava il gusto della gioventù; la campagna, e i giardini lo rimenano al suo naturale istinto, e prestano preziose, e facili attrattive alla sua coltura. Le circostanze, fra le quali comincia la prima educazione dell'uomo, sono importanti. Il tuono, sul quale si monta la nostra sensibilità, e che ci accompagna per tutta la vita, è dipendente in gran parte dalle prime impressioni, che ci han colpite. De' giovanetti cuori, a cui di buon'ora si è inspirato il gusto della mondezza, dell'ordine, e dell'amenità, non lo perderanno così facilmente, e passeranno queste qualità ne' loro giudizj, e nelle loro azioni. La ristrettezza, il disordine, il tristo aspetto, che presenta una cattiva scuola, o una casa d'educazione, inceppa, ed intorpidisce le anime della gioventù, che vi si trova rinchiusa, e basta a renderle insensibili alle delicate impressioni del bello, che spiegano le grandi opere della natura, e dell'arte. Tutto ciò che trasmette idee, e sentimenti d'ordine, di convenevolezza, di beltà; gli edificj, e i giardini, che contribuiscono grandemente a ciò, non saranno meno essenziali, che i buoni maestri agli stabilimenti destinati all'educazione. Diversi collegi delle università di Oxford, e di Cambridge hanno vaghi giardini. L'università di Dublino ha un parco ripieno di campestri attrattive. Alcune università di Germania rinchiudono vasti passeggi; ma siamo ancora ben lontani d'avere de' giardini accademici, quali converrebbero.

Un'accademia, dove si addestra la miglior gioventù dello stato alle scienze, alle arti, e al servigio della patria, esige un sito sano, aggradevole, e tranquillo. Le mediocri città, e i grossi borghi sono preferibili a tal uopo alle rumorose città, e commercianti. L'aspetto dell'edificio, distribuito con sapere, ed ornato da buona architettura, sia bello, ed attraente. Vi avrà un giardino annesso, le cui piantagioni formeranno vaghi boschetti sacri ad Apollo, alle Muse, ad Ebe, disegnati d'una maniera caratteristica, e decorati dalle statue, e dai busti di queste divinità. Una campestre biblioteca, e parziali collezioni di storia naturale potranno essere sparse a proposito nel giardino, e potranno esservi case consacrate ai più illustri filosofi, e ai più chiari ingegni, ove i loro scritti si trovino accanto alle loro immagini. L'ordinanza del totale riuscirà facile, naturale, progettata con nobile semplicità, ed eseguita con gusto, e con discernimento.

Vi sia un orto botanico; e soprattutto s'insegni in tai luoghi l'arte benefica della coltura de' campi, e delle utili piante. Essa fornisce alla gioventù trattenimenti ripieni di allettamento, e d'interesse. Nelle parti appartate vi siano vasche per i bagni, e per la nuotazione, cavallerizza, e spazj destinati a diversi giuochi, ed esercizj di corpo.

La particolar destinazione di ciascheduna casa di educazione farà nascere facilmente nuove idee, relative alla disposizione del totale, e delle parti.