GIARDINI RELATIVI ALLE STAGIONI.

Ciaschedun cantone non è egualmente aggradevole duranti tutt'i mesi dell'anno; l'esposizione, e il suo carattere rendono dispiacevole in una stagione un soggiorno, che faceva piacere nell'altra. La natura ha dato ad ogni parte dell'anno il suo carattere proprio, come le particolari sue piante. Inoltre ciascheduna stagione è accompagnata da una quantità di circostanze, e d'accidenti, che non appartengono che ad essa sola. La natura stessa c'indica adunque che formando un giardino, bisogna fare attenzione alle distinte influenze delle stagioni. Le successive loro variazioni mantengono, e rianimano il gusto, che si prende agli allettamenti proprj di ciascheduna. Il gusto personale, i bisogni, o la disposizione d'un sito, che abita un amico de' giardini, possono altresì condurre a progetti di tale specie; ed è per tal maniera, che noi avremo de' giardini di primavera, dei giardini d'estate, d'autunno, e d'inverno.

Tutto il sapere dell'artista giardiniere consiste nel presentare sotto l'aspetto più favorevole ciò che la stagione ha di particolare, e tutto ciò, che il suo carattere ha di bello, e di piacevole; riunendo le circostanze avvantaggiose, ed accidentali, che l'accompagnano, rinforzandone gli effetti, per quanto è dato all'arte, ed escludendo tutto ciò, che non si accorda col piano di questa particolar disposizione. Cosicchè tutto quello, che la natura dispiega di caratteristico in ciascuna stagione nei differenti climi, sembri quì riunito, e reso più bello.