DI TUTTI I COLORI CLICHÉS DI SINTESI
- CLARA
- SUO FIGLIO | Edmondo
- SUO FIGLIO | Osvaldo
- SUO FIGLIO | Anacreonte
- SUO FIGLIO | Vespasiano
- PADRE NERO
- PADRE BIANCO
- PADRE ROSSO
- PADRE VERDE
- Ecc.
Scena neutra.
La Signora Clara sarà sempre nell'istessa posa: testa bassa, umiliazione, immobilità. — Elegante. — 40 anni.
Padre nero. Buon giorno, signora. Si tratta di mio figlio, non è vero? Un fallo? Cosa occorre? mille franchi? — Ecco.
Clara (avrà appena la forza di pigliare il danaro e depositarlo fra i seni).
Padre nero. Vi prego di chiamarlo.
Clara (un fil di voce commossa). Edmondo.
Un ragazzone sui diciott'anni si presenta umiliato come Clara, a testa bassa, andando a porre bene sotto il naso di Padre nero i suoi capelli dell'identico colore.
Padre nero. Mi raccomando. Pensate che avete il mio nome, i miei capelli! (Esce)
Clara e Edmondo (con scatto s'abbracciano e si baciano contentissimi. Subito il ragazzo rientra e Clara torna al suo posto come prima).
Padre bianco. Buon giorno, signora. Si tratta di mio figlio, non è vero? Un fallo? Cosa occorre? mille franchi? — Ecco.
Clara (avrà appena la forza, ecc. ecc.).
Padre bianco. Vi prego di chiamarlo.
Clara (con filo dì voce commossa). Osvaldo.
Si presenta lo stesso ragazzone umiliato come Clara, a testa bassa, andando a porre bene sotto il naso di Padre bianco i suoi capelli dell'identico colore.
Padre bianco. Mi raccomando. Pensate che avete il mio nome, i miei capelli! (Esce).
Clara e Osvaldo (con scatto s'abbracciano e si baciano contentissimi. Subito il ragazzone rientra di nuovo e Clara torna come prima).
Padre rosso. Buon giorno, signora. Si tratta di mio figlio, non è vero? Un fallo? Cosa occorre? mille franchi? — Ecco.
Clara (avrà appena la forza, ecc. ecc.).
Padre rosso. Vi prego di chiamarlo.
Clara (filo di voce, ecc.). Anacreonte.
Lo stesso ragazzone ecc. ecc., andando a porre bene sotto il naso di Padre rosso i suoi capelli dell'identico colore.
Padre rosso. Mi raccomando. Pensate che avete il mio nome, i miei capelli! (Esce).
Clara e Anacreonte (con scatto s'abbracciano e si baciano contentissimi. Subito il ragazzone rientra ancora una volta e Clara torna come prima).
Padre verde. Buon giorno, signora. Si tratta di mio figlio, non è vero? Un fallo? Cosa occorre? mille franchi? — Ecco.
Clara (avrà appena la forza, ecc. ecc.).
Padre verde. Vi prego di chiamarlo.
Clara (filo di voce, ecc.) Vespasiano.
Lo stesso ragazzone ecc. ecc., andando a porre bene sotto il naso di Padre verde i suoi capelli dell'identico colore.
Padre verde. Mi raccomando. Pensate che avete il mio nome, i miei capelli! RARI, aggiungerò. (Esce).
Clara e Vespasiano con scatto identico s'abbracciano e si baciano contentissimi. Il ragazzone rientra, Clara torna come prima.
5 secondi di pausa.
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LUCIANO FOLGORE