LIBRO QUARTO

DEL REGNO DELLE VIRTÚ

I. Del paradiso terrestre e di Enoc e d'Elia e dell'albero della scienza del bene e del male » 275

II. Della condizione del paradiso terrestre e de' fiumi, che quindi escono » 280

III. Della vertú della temperanza e sue laudi » 285

IV. Delle spezie e rami della temperanza » 290

V. Della virtú della continenza e delle sue spezie, e dell'astinenza » 295

VI. Della fortezza e delle sue spezie » 300

VII. De' magnanimi e valentissimi, ne' quali risplendette la virtú della fortezza » 305

VIII. Nel quale la Fortezza scioglie un dubbio dell'autore, e appresso incominciasi a trattare della prudenza » 311

IX. Nel quale ragionasi di assai antichi poeti, filosofi ed autori » 316

X. Delle specie ovvero delle parti della prudenza » 321

XI. Della virtú della giustizia, e come e perché furono trovate le leggi » 326

XII. Trattasi delle parti della giustizia » 331

XIII. Dove trattasi singolarmente della virtú dell'equitá e della veritá e de' valenti canonisti e legisti » 336

XIV. L'autore vede il tempio della fede, e gli appare san
Paolo, il quale gli ragiona di questa virtú » 342

XV. Di coloro che col lor sangue fondarono la fede, e delle cose che dobbiamo credere » 347

XVI. Della resurrezione de' nostri corpi dopo il Giudizio » 352

XVII. Come Paolo apostolo menò l'autore al reame della Speranza » 357

XVIII. De' peccati nello Spirito santo, i quali sono opposti alla speranza » 362

XIX. Come la Speranza conduce l'autore a parlare con la
Caritá » 368

XX. Dove trattasi piú distintamente del purgatorio, e si risolvono certi dubbi » 373

XXI. Della caritá e dell'opere della misericordia corporali e spirituali » 378

XXII. La Caritá mena l'autore nel cielo e tratta delle cose superiori ed eterne » 383

Nota » 389

Glossario » 407

Indice dei nomi » 409