IV.

Chi abbia suggerito la prima idea dell'opera immortale in tanta lontananza e oscurità di tempi non è molto agevole rintracciare.

Il D.r Paur scrittore critico tedesco[[6]] si diffonde lungamente sulla questione e conclude che senza essere plagiario Immanuel nella descrizione dell'Inferno ha imitato Dante.

Ma questo non appare affatto alla lettura dell'opera del poeta ebreo[[7]]. E noi fermamente crediamo che all'Alighieri il concetto di una gita ai regni bui e le fiere che rappresentano popoli e nazioni e cento altre immagini disseminate nella Divina Commedia siano state ispirate, consigliate, diremmo quasi dettate dall'amico suo Immanuel prima nelle intime e fraterne conversazioni, poscia per corrispondenza epistolare.