N O T E

[1] Lorenzo, o come fai A infonder nella creta L'anima, che non hai?

Versi stupendi della magnifica poesia di GIUSEPPE GIUSTI, intitolata la terra dei morti. Però, a vero dire, anima ebbe più lo interrogato Bartolini, che lo interrogatore Giusti. Questi con braccia di Sansone scosse il luttuoso edifizio della odierna società, e poi ebbe paura dei calcinacci che cascavano. Chi sa dire, non sempre sa fare.

[2] Di queste immanità io molta parte soffersi: et quorum magna pars fui… Qual fosse la causa del tormì e vista e luce, si legge in un libro stampato dal conte Guglielmo Digny. La Commissione, informata di certi segnali che si facevano da una villa, temè fossero per darmi avviso di quanto accadeva in giornata: chiarita meglio la cosa, seppe che in quel modo si ragguagliava della salute di uno infermo giacente in villa i suoi congiunti dimoranti alla città: non pertanto le truci precauzioni non si dismisero, anzi crebbero. Altro di cotesto libro non dico, e quello che ne ho detto è anche troppo per me.

[3] Ella è immagine del Redi, comecchè da argomento festoso io l'abbia trasportata a soggetto dolente:

Sì bel raggio è un raggio acceso
Di quel sol, che in ciel vedete,
Che rimase avvinto e preso
Di più grappoli alla rete.

REDI, Ditirambo.

[4] ERODOTO. Storie, lib. III, § 26.]

[5] Ebbe in quel mar la culla,
Ivi erra ignudo spirito
Di Faon la fanciulla:
E se il notturno zeffiro
Blando su i flutti spira,
Suonano i liti un lamentar di lira
.
FOSCOLO. Ode. All'amica risanata.

[6] PLINIO, Hist. Nat. lib. 36. c. V.]

[7] Roberto Bruce palesa in assemblea generale ai nobili scozzesi, quivi ragunati, il suo proponimento di liberare la patria: assentano tutti, tranne Cummin. Bruce indignato lo assalta nel chiostro dei Francescani, e lo lascia per morto.—Sir Tommaso Kirpatric, amico di Bruce, lo interroga se lo abbia ucciso; a cui quegli rispondendo—crederlo,—soggiunse: «Io voglio assicurarmene»; e andato colà dove giaceva, gli passò il cuore con la spada. La famiglia di Kirpatric in memoria di questa azione assunse per istemma una mano, che brandisce una spada insanguinata, con le parole: «Io voglio assicurarmene». HUME. Storia d'Inghilterra, tom. II.