SCENA VII.
LEMMO.
Questa è ben gioia!... Ma è figlia del travaglio. — Nel dolore Si nasce,... nel dolor si muore,... e l'ora Tra il nascimento e la morte è un dolore... S'ei tace, — godi... — in altro modo lieto Esser non puoi quaggiù. — Oh! non è questa La patria nostra... non è questa... In cielo, Al cospetto di Dio è vera gioia.
ATTO QUARTO.
Però bestemmio in prima la natura
E la fortuna con chi ne ha potere,
Di farmi sì dolere;
E tocchi a chi si vuol, ch'io non ho cura;
Che tanto è il mio dolore, e la mia rabbia,
Ch'io non posso aver peggio di ch'io m'abbia.
Fazio degli Uberti.