NEL BOSCO (CAPODIMONTE)

Segue i miei passi l'Ombra; mi segue dovunque: mi guarda.

Occhi non ha sì dolci quella che a fianco viene.

Ah, perché mai risorgi tu da l'oblio? Perché mai

tu d'improvviso mi riprendi l'anima?

Qui noi passammo forse, un giorno, in quest'ora? Gli illusi

occhi, l'illusa anima veggono i cari luoghi.

Simili a questi i luoghi che amammo, ove amammo la vita,

ove la morte parveci una favola.

Simili innanzi a noi s'aprivan sentieri profondi.

Alta venìa ridendo ella fra gli alti steli.

L'ombra de' bei capegli oscura battea come un'ala

su la sua fronte; i lunghi occhi parean più neri.

Freschi salìan di sotto il breve suo passo gli effluvi:

molli pioveano albori da le vocali cime.

— Ella, ella sola è gioja — cantava il mio cuor dietro l'orme

labili. Il cuor cantava: — Ella, ella sola è gioja.

Entro le man sue reca più luce che non l'Ora prima;

fatta ella tutta quanta è di sovrane cose.