II

Breve instruzione sopra il discorso
fatto dal magnifico messer Gasparo Scaruffi
per regolare le cose delli danari

1582

All'illustrissimo signor mio osservandissimo il signor conte
ALFONSO ESTENSE TASSONI
dignissimo giudice de' savi e consigliere secreto
del serenissimo signore, il signor don Alfonso quinto
duca di Ferrara

Illustrissimo signore e patron mio osservandissimo,

Ancorché io sia piú che certo che il Discorso del magnifico messer Gasparo Scaruffi fatto sopra il regolare le cose delli danari, essendo letto da V. S. illustrissima e da altri giudiciosi e d'intelletto elevati, sará benissimo inteso e posseduto, nondimeno, perché forse si troveranno molti altri che non saranno di tal scienza cosí capaci, però ho fatto questa picciola instruzione, accioché quelli che la leggeranno possano da se stessi intendere i belli concetti ed i secreti che in detto Discorso si contengono, la quale dedico a lei con ogni mia debita riverenza. E cosí, dando principio a questo mio ragionamento, brevemente dico, e prima: