III

AI LETTORI
IL PROSPERO

Ecco apparir un nuovo lume al mondo di chiari raggi e di giustizia adorno, che scopre la reale e vera forma, come si doverá perfettamente a tutti sodisfare il loro avere, od antico o moderno, e anc'ogni altro, da doversi creare in ciascun luogo. Che fa pales'e noto anc'ad ognuno la regola e la via certa e sicura di tutte le monete far la tassa sotto un ordine solo e concordante; che, dichiarata sopr'il puro e'l fino, dimostri a tutti la ragione vera di spender li danari per il giusto, lasciando in zero i sopranomi incerti. E fa veder ancor l'ordine degno del porre fedelmente le tre note su tutte le monete, che di nuovo fatte saranno sotto i prencipati, di regal potestade ornati e pieni; acciò, col mezo d'esse, si conosca il manifesto prima, e poi l'occulto, cioè il valor e poi la lega e 'l peso: che 'l tutto apporterá bene infinito. E, dovendo seguir perpetua quiete nel general maneggio del danaio, perciò risulterá lode ed onore a tutti quelli che si serviranno dei veri e giusti dogmati proposti; che cagione saran che le monete medaglie resteran perpetuamente. Ora preghi ciascuno per l'autore che Giesú pio gli doni il paradiso.