NOTE ALL'APPENDICE I.
[21]. Eufemismo per non dire schiavi.
[22]. Per maggior intelligenza del lettore riteniamo bene dare insieme colla Costituzione i mutamenti da essa subiti sotto forma di Emendamenti, quantunque essi sconfinino dal periodo storico illustrato in questo volume. I primi 10 emendamenti del resto furono prodotti insieme quali articoli addizionali ed integranti della Costituzione nella stessa ultima sessione del Congresso nel 1789 e ratificati nel dicembre 1791, in seguito alle lagnanze di vari Stati che i diritti dei cittadini non fossero abbastanza espressamente e formalmente garantiti. L'11º venne proposto dal Congresso nel 1794 e ratificato nel 1798. Il 12º proposto nel 1803, per evitare con una nuova forma di procedura delle elezioni presidenziali l'inconveniente avveratosi nell'elezione del 4º presidente in cui due personaggi, Tommaso Jefferson ed Aaron Burr, ottennero lo stesso numero di voti e la maggioranza assoluta, fu ratificato nel 1804. I tre ultimi emendamenti (13º, 14º, 15º) adottati successivamente nel 1865, 1868 e 1870, sono relativi alla schiavitù abolita dopo la guerra civile (1861-65) ed all'eguaglianza dei diritti civili e politici accordata agli ex-schiavi ed ai negri in genere.