SCENA PRIMA.

Ferdinando II, è in maniche di camicia, con i pantaloni da Colonnello del reggimento Re e il berretto in testa; fuma mezzo sigaro napoletano, mentre sta accomodando il pupazzo che rappresenta Re Baldassare, ancora senza manto e senza corona. Carmine e Agnese sono intenti ad adornare la greppia di fiori, a riempirla di fieno; e a suo tempo, vi mettono dentro, come in una culla, il bambin Gesù.

Ferdinando all'Agnese.

Damme 'a corona e no chiovo!

Agnese prende una corona, una scatola di chiodini e li porge a Ferdinando, senza inchinarsi.

Ao comanno vuosto, Maestà...

Ferdinando mette la corona in testa al pupazzo e la ferma con un chiodino.

Così! Mo' sta corona nun t'a levano chiù da capa, né Piemontese, né Giacobine, né chillo prevetariello framassone di Pio IX.

ad Agnese che poi Io imita, facendosi il segno della Croce.

Sarvamoce l'anema

fa le corna.

e scansammo 'a jettatura!

ad Agnese con comica prosopopea.

Dammi il manto reale... e la mia tunica!

Agnese gli dà il mantello del pupazzo e l'aiuta a vestire la tunica.

Ferdinando.

Vattene alla tua greppia.

mentre Agnese si volta per andarsene, Ferdinando le dà un pizzicotto.

Agnese fa un piccolo grido.

Ferdinando voltandosi al giardiniere.

Hai sentito Don Carmine? Stu re Baldassare, tene na voce de femmena!

sghignazzata: fa dondolare la testa al pupazzo.

Movi 'a capa!... Benissimo!

si volta verso il giardino, e con piglio di comandare la manovra e facendo con le mani tromba alla bocca, si metta a gridare:

Comando ioo! Aavanti!

Ten. Holtmann e SECONDO UFFICIALE

aprono l'uscio del giardino e fanno il saluto militare.

Ferdinando all'Agnese e a Carmine.

Che bel timbro, forte!... E sti avvocati, sti paglietti pennaruli vanno dicenno che il Re Ferdinando «ha la voce chioccia!»

più forte c. s.

Coomando io!... Avanti!