SONETTO
Felice il Mercatante, che non sta
Sempre in quel luogo, in cui debiti fe,
Ma carica la nave, e se ne va,
La sua merce a spacciar, ove non è.
Quindi del creditor sempre non ha
La faccia disgustosa avanti a se,
Nè sempre il creditor noja gli dà,
Come la dà continuamente a me.
Che non sol nè alla China, nè al Perù,
Come fa il Mercatante, io me ne vo,
Ma entrambi dimoriam sempre quassù;
Talmente che da lui, dovunque vo,
Lungi son dieci canne, o poco più;
Or come Diavol mai schivar si può?