SONETTO
Un Bando rigoroso affisso fu,
In cui espressa proibizion si fe
Degli Aquilini, e de' Sesini, e de'
Quattrin' Fransesi, e omai non corron più.
Siam proprio disgraziati ed io, e tu;
Poichè già pronti, e in ordine per te
Cencinquanta quattrini avea: ma che?
Tutti Aquilini son, tutti Monsù.
Or che s'ha a fare? altro danar non ho,
E il Bando trasgredir non voglio già,
E il vietato danar spacciar non vò.
Questa provvision si prenderà:
Tal moneta in deposito terrò,
Finchè di nuovo in uso tornerà.