SONETTO
Uom che sempre tranquillo il tutto, udì
Spesso l'altrui loquacità stancò,
Ma o Crisofilo mio, dir non si può,
Che la cosa fra noi passi così
Non si stancò l'orecchio mio fin quì,
Perchè finor pagato mai non ho,
Ma di chieder danar mai non cessò
La lingua tua, e il suo tenor seguì.
Resta indeciso il dubbio ancor: che se
Dar giudizio talun giammai dovrà,
Di noi finora il vincitor qual'è;
Decidere cred'io, mai non saprà,
Chi di vantaggio ottenga men, chi più,
E in dubbio la question lasciar dovrà.