SONETTO
Io non potrò dimenticar mai più
Quel giorno memorabile per me,
Che d'aspri affanni apportator mi fu,
Quando i tre Giulj il Creditor mi diè.
Di borsa li tirò tre volte su
Contando, e ricontandoli da se,
Ed altrettante rimandolli giù,
E star mezzora in dubbio egli me fe.
Nè posso dir, se me li desse, o no,
Che la noja, e 'l rancor mi sbalordì,
E dagli occhi la vista mi levò.
Sol posso dir, che allor da me partì
Il riposo, e la pace, e incominciò
L'epoca de' miei guai fin da quel dì.