SONETTO

Vedesti mai, se il Genitor partì,

Saltellando scherzar con libertà

Il Fanciullin con quei, che pari età

Di genio, e di costumi insieme unì:

Se intanto il Genitor gli comparì,

E rimirollo con severità,

In parte ascosa a rifugiar sen va,

E pieno di timor stassene lì.

Libero, e lieto anch'io vivea, finchè

Alcun la gioja mia non disturbò,

E lungi stette il Creditor da me;

Ed or che finalmente ritornò,

Di nuovo a domandarmi i Giulj tre,

Timido ascoso e cheto me ne stò.