IV

Gli Argomenti in terza rima alla «Divina Commedia» di Dante Alighieri

I tre capitoli o ternari «ne’ quali il Boccaccio in forma poco o punto poetica, ma sempre chiara e fedele al soggetto, e qua e lá efficacemente sintetica, riassunse, o piuttosto stipò, la contenenza delle tre cantiche dantesche»[20] si leggono autografi nel giá ricordato codice Toledano, nel Chigiano L. VI. 213 e nel Riccardiano 1035, che sono stati tenuti presenti nella revisione del testo per questa edizione.

Nel primo degli anzidetti codici la intitolazione è latina: Argumentum super tota prima parte Comediae Dantis Aligherii Florentini, cui titulus est Infernus, ecc.; negli altri due è volgare: Brieve raccoglimento di ciò che in sé superficialmente contiene la lettera de la prima parte de la Cantica overo Comedia di Dante Alighieri di Firenze di Giovanni Boccaccio, ecc.[21].