NOTE:
[1]. Sarebbe insoffribile ch’io usassi il corrotto italiano che parlava il Moro come il più dei milanesi del suo tempo; ma non credetti del tutto però mutarlo perchè più al vivo appaia quel personaggio.
[2]. Trovasi fra le rime del Visconti; stampate nel 1493: ivi anche è narrata quest’avventura.
[3]. V. Stefano Breventano, Storia delle cose notabili di Pavia: 1570.
[4]. Il presente capitolo può anche saltarsi a piè pari da chi non ama le letture quasi puramente istruttive.
[5]. Il Comines riferisce anche egli questa accusa che davasi al Moro.
[6]. Lodovico, nel suo testamento scritto alcuni anni dopo, e nel quale dettò le norme del come contener si dovesse suo figlio durante la sua minorità, gli proibisce espressamente di ciò fare, dicendo: «Volemo, et comandamo sotto pena della maledictione nostra a nostro fiolo successore non cavalchi la terra per farsi invocare signore, nè facij altro acto per segno de tore el dominio prima che sarano facte le esequie nostre, e lo corpo nostro sarà reposto al loco suo.»
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.