INDICE DELLE PERSONE E COSE NOTABILI
Alba (L'), giornale fiorentino, citato, 18, 37, 39.
AMAT DI S. FILIPPO Luigi, cardinale legato di Bologna, 37.
BARDI Giuseppe, incaricato di ricevere armi e munizioni
dei Garibaldini in Firenze, 17
Battaglione Mantovano, suoi avanzi riuniti alla legione
garibaldina, 15
Battaglione della Morte, doveva formarsi in Toscana, 30.
BEDINI Gaetano, internunzio pontificio in America, 32.
BIXIO Nino, descrive l'itinerario del battaglione mantovano, 15.
BONAPARTE Carlo Luciano, principe di Canino, in Firenze, 21, 23, 24; presiede l'adunanza del Circolo del Popolo, 51; suo discorso, 54, 57,
BUONARROTI Filippo, cospiratore toscano, presidente della Società dei veri italiani, 21.
CAORSI Gio. Battista, condannato a morte con Garibaldi, 46.
CAPPONI Gino, invitato dal Viesseux, aiuta un profugo Garibaldi, 45, 46.
CARLO Alberto, re di Sardegna, non accoglie le offerte di Garibaldi, 33.
CARRARESI Alessandro, citato, 46.
CASTELLANI, incaricato d'affari di Venezia, va a Livorno, 13, 14.
CHIARINI G., presidente del Circolo del Popolo in Firenze, 22.
CICCONI Luigi, descrive la spada offerta a Garibaldi, 19.
CIRONI Piero, manda notizie inesatte da Lugano, 12.
Circolo Nazionale in Genova, 33.
Circolo del Popolo in Firenze 22-25, 51-62; in Lucca, 30; in Roma, 21.
CLEOMBROTO, nome di guerra di Giuseppe Garibaldi, 49.
COHEN Ruben, proscritto 47, 49, arrestato, 49.
Concordia (La), giornale torinese, citato, 12.
Corriere Livornese, giornale diretto da G. La Cecilia, citato, 5, 8, 9, 10.
CUBIÈRES Amedeo Luigi, generale francese in Ancona nel 1832, 20.
DA BORMIDA Giuseppe, generale piemontese, 33,
D'APICE Domenico, generale toscano, doveva capitanare l'insurrezione
di Valtellina, 12.
D'AYALA Mariano, ministro della guerra in Toscana, creduto avverso
a Garibaldi, 13, 26;
domanda di Garibaldi a lui, 14-16;
lettera di Garibaldi a lui, 26, 27;
sue memorie citate, 16, 27,
DE LATOUR, generale pontificio in Bologna, 38, 39.
DE LAUGIER Cesare, generale toscano, sua pubblicazione su Garibaldi in America, 18.
DEL CERRO Emilio, citato, 49.
DELLA RIPA E. Cesare, promotore della sottoscrizione per la spada d'onore a Garibaldi, 19.
Dieta Italiana (La), giornale bolognese, citato, 36.
Elbani, loro deputazione di 120 cittadini in Livorno, 11.
FABRIZI Paolo, in Genova invita Garibaldi per la Sicilia, 4.
FARDELLA Vincenzo marchese di Torrearsa, ministro degli affari esteri del Governo Siciliano, 3.
Farini Luigi Carlo, citato, 41.
Fenzi Carlo, promotore della sottoscrizione per la spada d'onore a Garibaldi, 19.
Fossombroni Vittorio, 64.
GAMBA Ippolito di Ravenna, commissario collo Zucchi in
Romagna, 36, 40.
GARIBALDI . . . . . , profugo ligure in Toscana 45, 46, 50.
GARIBALDI Anita, 9.
GARIBALDI Domenico, padre di Giuseppe, 48
GARIBALDI Felice, fratello di Giuseppe, 49;
erroneamente indicato col nome di Francesco, 47.
GARIBALDI Giuseppe, suo servizio nell'armata piemontese, 46;
condanna a morte e vicende immediate, 46-48;
in America 19;
offre di là i suoi servigi a Pio IX, 32;
giunto in Italia, li offre a Carlo Alberto, 33;
nella Svizzera, 3;
a Nizza, 3;
a Livorno, 4-16;
disegno d'andare in Lombardia, 12;
va a Firenze, 16, 17;
suo arrivo e dimora in Firenze, 18-28;
suo discorso al Circolo del Popolo, 57-60;
va a Bologna e in Romagna, 28-41;
suo immaginario soggiorno in Toscana dopo la diserzione
del 1833, 45-50;
suoi figli, 19, 50;
sue memorie citate, 4, 8, 26, 49;
suo epistolario citato, 16, 42;
suo nome di guerra, 49.
GAVAZZI p. Alessandro, doveva essere cappellano del Battaglione
della Morte, 30.
Gazzetta di Bologna, citata, 40.
Gazzetta di Firenze, giornale ufficiale, citata, 11.
Gazzetta di Lucca, citata, 30.
GEMELLI Carlo, commissario del Governo Siciliano in Toscana, 3.
GIANNINI Silvio, mandato dal Montanelli a Livorno, 13.
GREGORIO XVI papa, 20.
GUERRAZZI Francesco Domenico, ministro dell'interno in Toscana, 11, 12, 16; promotore del Circolo del Popolo, 23, 26; sue lettere a un Gonfaloniere, 28 e al Delegato di Lunigiana, 29; nomina il Pigli governatore di Livorno, 63.
GUERZONI Giuseppe, segretario e biografo di Garibaldi, citato, 15, 31, 35, 49, 50.
ISOLANI, consigliere di governo in Livorno, 6, 8, 10, 13, 16,
HAYNAU Giulio Giacomo, generale austriaco, 12.
LA CECILIA Giovanni, direttore del Corriere Livornese, 5; suo telegramma al Montanelli, 12.
LAFAYETTE Giuseppe, 21.
LAMARMORA Alfonso, generale piemontese, suo giudizio su
Garibaldi, 33.
LEOPOLDO II, granduca di Toscana, 5, 20,
MAMELI Goffredo, suo taccuino donato a Nino Bixio, 15,
MASCARELLI Vittore, condannato a morte con Garibaldi, 46.
MAZZINI Giuseppe, sua spedizione in Savoia, 46.
MENICHELLI T., segretario del Circolo del popolo in Firenze, 22
MENICHETTI, consigliere di governo in Livorno, 6, 7, 8.
Ministero democratico toscano formato dal Montanelli, 5; suo contegno verso Garibaldi 6-14, 16-17, 26-32; giudizii di Garibaldi su di esso, 26, 27.
Mondo Illustrato, periodico torinese, citato, 19.
MONTANELLI Giuseppe, governatore di Livorno nel 1848, 6; è chiamato a formare il Ministero, 5; suo contegno verso Garibaldi, 9-10; giudizio di Garibaldi su lui, 26.
NICCOLINI Gio. Battista romano, sue notizie e suoi vanti, 20-22.
NOTARY Carlo, livornese, accoglie Garibaldi in casa sua, 9; suoi telegrammi ed insistenze presso il Montanelli, 10, 15, 16, e il Guerrazzi, 11, 12, 13.
PAOLUCCI Filippo, governatore di Genova nel 1834, 47.
PEPE Guglielmo, notizie correnti su lui e sui fatti di Venezia, 11.
PETRACCHI Angelo, capo-popolo livornese, 14, 16.
PIGLI Carlo, presidente del Circolo del Popolo in Firenze, 23; suoi discorsi al Circolo, 51-54, 60-62; governatore di Livorno, 25, 63; ritratto che ne fece lo Stenterello, 61-65.
PIO IX papa, 22, 32, 36.
Popolano (Il), giornale fiorentino, organo del Circolo
del Popolo, 51.
Popolo Sovrano (Il), giornale di Marsiglia, riferisce la condanna
di Garibaldi, 50.
RANALLI Ferdinando, storico italiano, citato, 23.
RIBERAS Anita, moglie di Garibaldi, 19, 50.
RICCIOTTI Niccola, ricordato, 20.
Rivista di Firenze, citata, 19.
ROMEO Giovanni Andrea, patriota calabrese, 22, suo discorso al Circolo del Popolo in Firenze, 51, 60.
ROMEO Pietro Aristeo, suo fratello, 22.
ROSSI Pellegrino, ministro di Pio IX, 31, 35, 36; sua lettera allo Zucchi per Garibaldi, 40.
RUBENS, latitante con Felice Garibaldi, 47; (vedi Cohen).
SABATINI E., delegato di Lunigiana, sua lettera pel passaggio dei garibaldini, 29.
Società democratica in Londra, 21.
Società dei veri italiani in Francia, presieduta dal Buonarroti, 21.
SPADA Alessandro, prolegato in Bologna, 38.
Spada d'onore a Garibaldi, notizie relative, 18-19.
Stenterello (Lo) giornale fiorentino, suo articolo sul Pigli, 63-65.
TOMMASEO Niccolò, citato, 45.
VAGNETI Francesco, eseguisce e descrive la spada offerta a Garibaldi, 19.
VECCHI Giovanni, medico di Casteggio, lettera di Garibaldi a lui, 16.
VIEUSSEUX Gio. Pietro, aiuta un Garibaldi proscritto, 45.
ZUCCHI Carlo, generale, suo contegno in Bologna verso Garibaldi, 35-41.