INDICE

PREFAZIONE ai miei romanzi storici Pag. 5

CAPITOLO I. Cantoni il Volontario » 7
» II. Alle Filigari » 12
» III. L'ingresso » 17
» IV. Il Gesuita » 26
» V. Ida » 31
» VI. Fisiologia Italiana » 38
» VII. Da Bologna a Ravenna » 44
» VIII. Una dimostrazione » 51
» IX. Rossi » 62
» X. Risso e Ramorino » 68
» XI. Il duello » 73
» XII. I Volontari nell'esercito romano » 77
» XIII. La scoperta » 82
» XIV. La confessione » 85
» XV. Il ratto » 90
» XVI. La cattività » 95
» XVII. San Leo » 106
» XVIII. Il birro » 111
» XIX. Incontro felice » 115
» XX. L'ergastolo » 121
» XXI. La liberazione » 126
» XXII. La catastrofe » 135
» XXIII. I racconti » 143
» XXIV. Fuga a Gaeta » 151
» XXV. Da Macerata » 154
» XXVI. Elia il marinaro italiano » 157
» XXVII. Repubblica Romana » 166
» XXVIII. Daverio » 174
» XXIX. Il generale Avezzana » 177
» XXX. Il racconto » 184
» XXXI. Il 30 aprile » 197
» XXXII. Il ritrovo » 206
» XXXIII. La vittoria » 212
» XXXIV. L'equivoco » 221
» XXXV. I confessionali » 225
» XXXVI. La discordia » 236
» XXXVII. L'ospedale » 240
» XXXVIII. Anzani e Mudles—Juan della Cruz » 244
» XXXIX. Nello e Carbonin » 254
» XL. Palestrina » 259
» XLI. Velletri » 262
» XLII. Ancora Velletri » 272
» XLIII. San Silvestro » 275
» XLIV. Il 3 giugno » 283

Abbiamo corretto i segienti refusi:

Anche il volontario [volontrio] ubbidisce; ma quando è opaco plumbeo [pumbeo] e grigio dal riverbero delle argentate i cibi.—E che gusto hanno essi al palato [ai palato] del e robusta della persona, infine di bellezza piuttosto [piuttosta] furioso di Bonnet da Comacchio [Comaccho] ed un capitano più che l'ha fatto Vostra Signoria Illustrissima [Illustrisima] l'astuta volpe di sacristia, ed un sogghigno [soggigno] di compiacente chercuti [checuti], gente esosa comunque sia ed in qualunque c'erano armi da fuoco tra il popolo. Ciononostante [Cionnostante] militi, e gli ufficiali pure desiosi [desisiosi] di pugna a pro Romano si [di] dileguò la tempesta e non si parlò più di [di di] Montevideo, ed ambi valorosissimi: Risso avea setta diabolica che prende il suo nome dal giusto [guisto], spento alla sommità della montagna [moutagna], era intieramente urlava il prete; impaziente [impiaziente] d'avere la sua vittima a disposizione [dispozione]. Non avete in castello una sotterranei [sotterrai], era occupato da prigionieri, e le con vemenza [veamenza]: «Sangue della Madonna! andiamo raffreddore preso nella violenta [violente] impresa del ratto. istruzioni, e raccomandandole [raccomandole] sopra tutto qualche cordiale forza dell'anima sua. Infine la maschia ed imponente [e dimponente] agli occhi dell'indecentissimo [indicentissimo] Gesuita, e—quasi Un'aura di miracolosa liberazione [liberozione] rinfrancò l'anima era stata poca per soddisfare [soddifare] ai suoi bisogni, chiama immagine di Dio, ma che in [in in] otto uomini, mantenevasi [mantevasi] al vento della sua preda stava il capitano di presa, appoggiato [appogiato] al dell'abbruttita [dell'abrutita] servitù del popolo Italiano dalla sudicia e non sedurranno [seduranno] le nostre figlie, quei discendenti da Mazzini ed ammantati da un esclusivismo [esclusivimso] dire in anfiteatro [anfinteatro] di torture, e di vergogne menar le mani, e la popolazione [popolaziane], di cui gl'Italiani apersi pure ed ivi [ive] trovai donna Rita addormentata ingannati [imgannati]!» col crocifisso alla mano. Uno di queste guide [giude], alto Roma per l'incorrotta [l'incorotta] popolazione. Era un andirivieni educato scaraventerà [scaravanterà] all'inferno il maledetto. corpo, tergendolo da capo a piedi e pettinavan [pettitinavan] ristare la moltitudine, e tutti gli sguardi [sguadi] furono dall'espulsione [esplusione] completa del pretismo, dal sacristano nel bracco [braccio] di Leonida, che trovavasi sdrajato a e che cominciava ad aver appetito [apettito], in un dispiacevole vostro compagno [compegno] Mundels e questi vostri un [un un] bel pezzo, mi disse: Vieni, saremo più fortunati e sopratutto poco devoti a [devota] Madre Chiesa ed a' suoi con cui [con un] si ubbriacarono e poi lasciarono spandere. ufficiali, e da alcuni sott'ufficiali avanzi delle [della] veramente non fuggivano, ma per vizio assai comune [comuni] era incassata, tagliando [tagliendo] quasi ad angolo per la sortita e l'attacco. Una forte colonna [colona] corpo perduto, ed al grido di Viva l'Italia! maravigliava [maragliava] me assueffatto [assuffatto] coi valorosi Americani, ai quali un se tal servizio è fatto con intelligenza ed avvedutezza [avedutezza]. Assueffarmivisi [assueffarmivi], siccome chiunque appartenne alla e raccolse ciò nonostante sui campi di Velletri [Vellettri] la sede del governo in un punto forte, come Orvieto [Orivieto], certamente la diminuita [diminuta] quantità di scheletri dovea questa ove si ponga [prega] mente alla ricchezze accumulate sventurati, che forse avevan dubitato dell'infallibilità [infallibità] più detestabile [dettestabile], il più schifoso dei poteri umani:

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