XVI.
Avigliana.
A pochi passi dal convento si entra in Avigliana, che fu turrita città piena di popolo e di commercio, seggio del marchese Arduino e dei Conti di Savoia, culla di Umberto II e di Amedeo VII detto il Conte Rosso. Ora è borgo di tre mila abitanti, che si distende da oriente a tramontana per le estreme pendici del monte, su cui veggonsi le rovine del suo celebrato castello.
Nell'erbosa piazza v'ha un antico pozzo circolare a cui sogliono attinger acqua gli Aviglianesi, e per le ripide e tortuose vie s'incontrano torri, chiese vetuste, portici e vestigia di gotiche costruzioni, che attestano le glorie passate collo scudo e la croce di Savoia scolpiti in più luoghi tra i fregi de' capitelli.