.XXXXIV.

Comandiamo adunque a tutti Maggistrati, Gouernatori, Commissarie[[7]], Capitani, Vicarij, Potesta', Rettori, Generali, Capitani Amiragli, Colonelli, Capitani di Galera, & altri vffitiali di terra, di Mare delli stati nostri, che inuiolabilmente, osseruino & osseruar faccino le sopra detti Conccessioni, essentioni Gratie, Priuileggi, non obstante qualsiuoglia Legge, Statuto, o' Bando, o' prouisione incontrario al quale per proprio motto, e' certa Scientia, & con la nostra ampla, & absoluta Potesta', in tutto deroghiamo.

In fede delle quali cose habiamo fatto fare le presente Lettere Patente del infrascritto Secretario Auditor nostro firmato di nostra mano con l'apparentione del solito soggillo.

Dato in Firenze nel Palazzo nostro Ducale Al X di Giugnio del anno della Salutifera Incarnazione del Signore[[8]] 1593 del nostro Gran Ducal di Toscana & altri nostri Ducati.

Il Gran Duca di Toscana