A
Abanto, o Amando, generale della flotta navale di Licinio, è sconfitto e disperso, I, 1161.
Abbati nel secolo settimo non godeano l'uso dei pontificali, II, 1235.
Abdila, principe de' Saraceni. Sua libidine punita, III, 749, 750.
Abgaro re di Edessa, I, 417. Venuto a Roma sotto Antonino Pio, 522.
Abimelec, califfo de' Saraceni, III, 71, 78, 86. Sua morte, 121.
Abimelec, principe de' Saraceni, III, 750. È legato e posto in una nave da' suoi, 755.
Ablavio, prefetto del pretorio, ucciso, I, 1221.
Abondanzio, vescovo di Paterno, III, 55.
Abramo, venerato da Alessandro Severo imperadore, I, 766.
Abubacare, califfo de' Saraceni, II, 1207.
Acacio, patriarca di Costantinopoli, II, 671. Fautore dell'eresia, 685. Scomunicato, 689. Fine de' suoi giorni, 699. Suo nome cancellato dai dittici, 730.
Accademia di lettere istituita in Roma, VI, 36.
Accon, o sia Tolemaide, assediata dai cristiani, IV, 909, 917. Presa infine da essi, 926. Ripigliala dai Saraceni, V, 213.
Acefali, eretici, II, 749, 938.
Achilleo (Lucio Epidio), efimero imperadore, I, 966. Usurpa l'imperio in Egitto, 1024. Sconfitto da Diocleziano Augusto, 1089. È ucciso, ivi.
Acindino (Settimio), prefetto di Roma, I, 1033.
Acindino, console. Sua avventura, I, 1226.
Acquidotti, maravigliosa impresa di Claudio Augusto, I, 187.
Adalardo, abbate di Cerbeia, riprova le nozze di Carlo Magno, III, 305, 306. Primo ministro di Pippino re d'Italia, 408, 482, 488, 492. Relegato in un'isola, 494.
Adalardo juniore, conte del palazzo, III, 538, 548.
Adalardo, vescovo di Verona, scomunicato, III, 786.
Adalberone, arcivescovo di Treveri, IV, 84.
Adalberone, duca di Carintia e marchese di Verona, IV, 95. Suoi placiti, 100, 121. Sconfitto da Corrado in Germania, 124. È deposto, 182.
Adalberone, vescovo di Virtzburg, IV, 430.
Adalberto I, duca di Toscana, III, 651, 689, 778. Sua prepotenza in Roma, 796. È scomunicato, 798, 799. Suoi genitori, mogli e figli, 843.
Adalberto II, marchese e duca di Toscana, impetra un diploma da Guido re d'Italia, III, 883. Come accolto da Arnolfo re di Germania, 899, 900. Sua congiura contra di lui, 909. Muove l'armi contra di Lamberto Augusto, ed è fatto prigione, 926. Liberato dal re Berengario, 934. A cui presta aiuto contro di Lodovico re di Provenza, 937, 942, 943. Poscia promuove la rovina d'esso Lodovico, 952. Manca di vita, 998.
Adalberto, vescovo di Bergamo, III, 899, 974, 1014.
Adalberto, marchese d'Ivrea, favorisce Lodovico re di Provenza contra del re Berengario, III, 936. Poscia cangia mantello, 951. La moglie sua Ermengarda figlia di Adalberto II duca di Toscana, 999. Sua congiura contra di Berengario, 1010. Manca di vita, 1025.
Adalberto, vescovo di Lucca, III, 1086.
Adalberto, figlio di Berengario, dichiarato re d'Italia col padre, III, 1112. Si oppone coll'armi alla calata di Ottone il Grande in Italia, 1151. Fugge qua e là da esso Ottone, 1158. Ricevuto in Roma da papa Giovanni XII, 1163. Suoi vani tentativi in Lombardia, 1172. Ricorre alla corte del greco Augusto, 1186. Mai non si quietò finchè visse, 1187.
Adalberto, vescovo di Bologna, III, 1195, 1207.
Adalberto marchese, figlio di Oberto I marchese, III, 1203; IV, 17. Uno degli antenati della casa d'Este, ivi, 67.
Adalberto, marchese, creato duca di Sassonia, IV, 271.
Adalberto, duca della Lorena inferiore, ucciso, IV, 243.
Adalberto, arcivescovo di Brema, IV, 314, 353.
Adalberto, vescovo di Vormazia, IV, 390.
Adalferio (Santo), primo abbate della Cava. V. Alferio (Santo).
Adaloardo figlio del re Agilolfo. Sua nascita, II, 1118. Suo battesimo, 1123. Doni a lui inviati da san Gregorio, 1129. Proclamato re, 1132. Succede nel regno al padre, 1158. Sua morte, 1178. Cagion d'essa, ivi.
Adamo, abbate di Casauria, III, 1234.
Adelaide, figlia di Rodoaldo duca di Benevento, III, 267.
Adelaide, figlia di Rodolfo II re di Borgogna, promessa in isposa a Lottario, figlio di Ugo re di Italia, III, 1058, 1072, 1074. Resta vedova, 1113. Imprigionata da Berengario re d'Italia, 1115. Fuggita dalla carcere, si ricovera in Canossa, 1117, 1118. Liberata e presa in moglie da Ottone il Grande re di Germania, 1118, 1121, 1177, 1206, 1211. Sue dissensioni e pace col figlio, 1219, 1228, 1231, 1261, 1272; IV, 37.
Adelaide (chiamata Prassede), moglie di Arrigo IV, IV, 438. Maltrattata da lui, 456. Fugge e si ricovera presso la contessa Matilda, 461, 463.
Adelaide, marchesa di Susa, moglie di Erimanno duca di Suevia, IV, 189. Resta vedova, 198. Fonda il monistero di Santa Maria di Pinerolo, 318. S'impadronisce d'Asti, 342. Acquista cinque città, 375. Va a Canossa, 377. Termina il corso di sua vita, 448.
Adelaide, figlia di Bonifazio marchese, maritata con Ruggieri conte di Sicilia, IV, 446, 455. Sua alterigia, 490, 497. Si marita con Baldovino re di Gerusalemme, e resta delusa, 541. Sua morte, 542.
Adelaide, figlia di Roberto conte di Fiandra, moglie di Ruggieri duca di Puglia, IV, 459.
Adelao, o Audelao, duca di Benevento, III, 163.
Adelardo, vescovo di Reggio, III, 1100, 1107. Ricovera Adelaide regina in Canossa, 1118.
Adelberto, vescovo aretino, dianzi usurpatore della chiesa di Ravenna, IV, 101.
Adelfio (Clodio), prefetto di Roma, II, 42.
Adelgiso, figlio del re Desiderio, creato collega nel regno, III, 273, 274, 301. Fugge alla comparsa di Carlo Magno, 314, 315. È assediato in Verona, 316. Si mette in salvo, ritirandosi a Costantinopoli, 320. Ivi è chiamato Teodoro, 325, 373. Fine de' suoi giorni, 374.
Adelgiso, principe di Benevento, III, 672. È sconfitto dai Saraceni, 680, 681. Compra la pace da essi, 699. Accoglie Lodovico II Augusto, 712. Ricupera Bari, 732, 733. Imprigiona esso Augusto, 740. Il rilascia, 741. Guerra intimata contra di lui, 748. Va in aiuto de' Salernitani, 749. Dà una rotta ai Saraceni, 751. Fa pace coll'imperador Lodovico, 756. Malmenato dai Saraceni, 775. Da essi sconfitto, 777. Fa patti con loro, 785. Sua morte violenta, 807.
Adelgiso, vescovo di Como, III, 1263.
Ademario, principe di Salerno, III, 669. Aiuta Sergio duca di Napoli, 692. Imprigionato e deposto, 696, 709. Gli son cavati gli occhi, 712.
Ademario, principe di Capoa, poco godè del suo principato, IV, 38.
Adeodato papa. Sua elezione, III, 40. Passa a miglior vita, 45.
Adeodato, vescovo di Siena, III, 144, 151.
Adeverto, vescovo di Padova, III, 1088.
Adige, fiume. Sua sterminata escrescenza, II, 1070, 1071.
Adolfo di Nassau, creato re di Germania e dei Romani, V, 218. Crea vicario generale della Lombardia Matteo Visconte, 231. E della Toscana Giovanni da Caviglione, 248. Ucciso in una battaglia, 254.
Adone, o Aldone, governatore del Friuli, III, 91. Sua morte, 94.
Adozion d'onore, come praticata una volta, III, 68.
Adrevaldo, abbate noviacense, III, 597.
Adriano (Publio Elio), che fu poi imperadore. Sua nascita, I, 310. Porta a Traiano la nuova della adozione d'esso fatta da Nerva, 380. Varii suoi impieghi, e speranza di succedere a Traiano, 408. A cui serve di segretario, 409. Governatore della Soria, 429. È promosso all'imperio, 432. Sua gioventù e sue qualità, 434. Pace da lui data al re Cosdroe, 436. Ritorna a Roma, 437. Spettacoli da lui dati, 439. Sua liberalità e applicazione al governo, ivi, 440. Va alla guerra contro i Sarmati, 441. Congiura contro di lui, 442. Iniquamente leva la vita ad Apollodoro architetto, 444. Sua incostanza, 445. Sue lodevoli qualità, 446. Dà principio ai suoi viaggi, 448. Sua perizia nell'arte militare, 449. Passa nella Bretagna, 450. E in Ispagna, 452. Va in Oriente e fa benefizii a tutte quelle città, 454. Si restituisce a Roma, 456. Passa in Africa, poi torna a Roma, 457. Si rimette in viaggio per visitare la Grecia e l'Asia, 458. Amatore, ma volubile, dei letterati, 459. Va nell'Egitto, e sue pazzie per Antinoo, 462, 463. Contra di lui si ribellano i Giudei, 464. Fine di quella guerra, 470, 471. Torna a Roma, 472. Buon governo e fabbriche da lui fatte, 474. Adotta in suo figliuolo Lucio Ceionio Commodo, 474. Sua malattia, e ritiro a Tivoli, 476, 477. Sue crudeltà, 481. Suo celebre motto, 484. Fine di sua vita, ivi. Deificato, 486, 487.
Adriano I papa. Sua elezione, III, 309. Suo dominio in Roma, 310. Sue dissensioni col re Desiderio, 311, 312. Non gli mantien le promesse Carlo Magno, 326. Donazione di Costantino da lui citata, 332. Sue querele contro Leone arcivescovo di Ravenna, 334. Suoi legati a Tassilone duca di Baviera, 344, 345, 365. Sua lettera a Carlo Magno, 367. Altre città a lui promesse da Carlo, ivi. Ma non ottenute, 372. Doglianze sue ad esso Carlo, 378. Passa a miglior vita, 398.
Adriano II papa. Sua elezione, III, 714. Suo concilio, 717. Ingiuria a lui fatta da Anastasio cardinale, 718. Sua costanza nell'affare di Lottario duca di Lorena, 724. Suoi legati a latere in favore di Lodovico II Augusto, 726. Suo disegno in favore di Carlo Calvo, 743. Muore, 744. Coronò Lodovico II per la Lorena, 747. Mise l'interdetto in Napoli, 753.
Adriano III papa. Sua elezione, III, 840. Concilio da lui celebrato, 846. Passa a miglior vita, 847.
Adriano IV papa. Sua elezione, IV, 717. Scomunica il re di Sicilia, 723. Suo abboccamento col re Federigo I, 727. A cui dà la corona imperiale, 728. Muove guerra al re di Sicilia, 730, 731. Rifiuta l'accordo proposto da esso re, 735. Con cui fa pace, 736. Sue liti con Federigo Augusto, 738. Manda a pacificarlo, 743. Nuova discordia fra loro, 753. Dà fine al suo vivere, 755.
Adriano V papa. Sua elezione e morte, V, 115, 116.
Adriano VI papa. Sua creazione, VI, 376, 377. Suo arrivo a Roma, 389. Sua lega coll'imperadore, ed è chiamato a miglior vita, 392, 393.
Adriano, cardinale di Cornetto avvelenato, VI, 199.
Adulazione, propria delle corti, I, 387.
Advento (Oclatino), prefetto del pretorio sotto Caracalla, I, 743. Console, 746, 747.
Aezio, genero di Severo Augusto, I, 653.
Aezio, maggiordomo di Giovanni tiranno, spedito agli Unni, II, 454. Passa al servizio di Valentiniano III, 460. Fa ritirare i Goti dall'assedio di Arles, 485. Con frode abbatte Bonifazio conte, 468. Si scopre il suo inganno, 474. Generale di Valentiniano III, 476. Console, 482. Fa duello con Bonifazio, e si ritira fra i Barbari, 483,484. Creato di nuovo generale, 486. Rotta da lui data ai Borgognoni, 491. Altre sue imprese nelle Gallie, 496, 500. Suoi preparamenti contro Attila, 551. È ucciso, 572.
Africa, occupata dai Vandali, II, 471. Vizii di quei popoli, 503.
Agano, conte di Lucca, III, 605.
Agapito papa. Sua elezione, II, 857. Dal re Teodato è inviato a Costantinopoli, 861. Dove manca di vita, 863.
Agapito II papa. Sua elezione, III, 1101. Concilio da lui tenuto, 1109. Fine di sua vita, 1134.
Agatone, vescovo di Grado, II, 1219.
Agatone papa. Sua elezione e concilio, III, 52. Concilio da lui tenuto in Roma, 54. Concilio VI generale tenuto per cura sua in Costantinopoli, 59. Passa da questa all'altra vita, 64.
Agatone, duca di Perugia, III, 222, 224.
Agatone, vescovo di Todi, III, 676.
Ageltruda, moglie di Guido imperadore, III, 884. Si oppone in Roma ad Arnolfo re di Germania, 909. Si fortifica nel ducato di Spoleti, 912. Governa Benevento, 918. Sua concordia col re Berengario, 934. Abita nel ducato di Spoleti, 946.
Agilolfo, duca di Torino, preso per marito dalla regina Teodelinda, II, 1081. È proclamato re, 1083. Riscatta i suoi sudditi condotti in Germania, ivi, 1084. Ricupera Perugia, 1088. Porta la guerra fin sotto Roma, 1090. Ariano di credenza, tuttavia ben affetto ai cattolici, 1092. Fa pace coi Romani, 1105. Quando abbracciasse la fede cattolica, 1107. Fa pace cogli Unni, 1112.
Agilolfo, re dei Longobardi, prende e distrugge Padova, II, 1114, 1115. Fa guerra ai Romani, 1115. Nascita e battesimo di Adaloardo suo figlio, 1118, 1123. Sua corona d'oro in Monza, 1125. Acquista e dirocca Cremona, 1126. Ricupera Mantova, 1126, 1127. Fa tregua coi Romani, 1128. Lega coi Franchi, 1137. Protegge san Colombano abbate, 1149. Che per lui scrive al papa, 1153. Fine di sua vita, 1156. In che tempo accadesse, 1157.
Agiprando, duca di Chiusi, III, 229.
Agnello, Vescovo di Trento, II, 1083.
Agnello, storico malaffetto verso la Sede apostolica romana, III, 26, 27, 40, 47, 58. Sua favola, 102, 103, 127.
Agnese imperadrice, moglie di Arrigo II fra gli imperadori, IV, 204. Coronata in Roma, 231. Partorisce Arrigo IV, 248. Tutrice del medesimo dopo la morte del padre, 278. Sdegnata per la elezione di Alessandro II papa, 301. Le vien rapito Arrigo IV suo figlio, 306. Passa a Roma, e fa penitenza, 308. Sua morte 380.
Agobardo, arcivescovo di Lione, III, 588. È deposto, 591.
Agobardo, dottissimo vescovo di Lione, scrive contro i duelli, II, 740.
Agone, duca del Friuli, II, 1248, 1272. Sua morte, III, 17.
Agostino (Santo), vescovo, maestro di retorica in Milano, II, 250, 255. Sant'Ambrogio gli conferisce il battesimo, 268. Creato vescovo di Ippona, 328. Difende il cristianesimo dalle calunnie de' gentili, 401, 423. Scrive contro i Pelagiani, 441, 460. Amicissimo di Bonifazio conte, 467. Fine di sua vita, 478. Traslazione del suo corpo a Pavia, III, 167.
Agostino, monaco, inviato da san Gregorio a convertir l'Inghilterra alla fede di Cristo II, 1099.
Agostino Barbarigo, doge di Venezia, VI, 96. Sua pia morte, 190.
Agostino Valerio, vescovo di Verona, creato cardinale, VI, 794.
Agricola (Gneo Giulio), figlio di Grecino senatore, I, 120. Console, e suocero di Cornelio Tacito, 312. Governatore della Bretagna, 313. Varie sue imprese, 331, 333. Richiamato a Roma, 334. Fine di sua vita, 335, 352.
Agricola (Calpurnio), generale di Marco Aurelio nella Bretagna, I, 530.
Agrippa (Marco Vipsanio), genero e confidente di Cesare Augusto, I, 2. Sua morte, 10.
Agrippa, figlio di Marco Agrippa, adottato da Tiberio, I, 15. È relegato nell'isola della Pianosa, ivi, 24. Ucciso, 42.
Agrippa fratello di Tiridate, già re dell'Armenia, imprigionato, I, 108. Liberato da Caligola, è creato re, 116. Arti sue per far Claudio imperadore, 143. È da questo ricompensato, 147. Muore, 161.
Agrippa, re dell'Iturea, I, 310.
Agrippina, moglie di Tiberio, da lui di mal animo ripudiata, I, 10. Appellata anche Vipsania, e maritata con Asinio Gallo, 84 V. Vipsania.
Agrippina, moglie di Germanico Cesare, madre di Caligola, I, 45. Suo animo virile, 49. Sua onestà, 59. Fa processar Pisone, 61, 62. Relegata, 84. Sua morte, 97.
Agrippina, figlia di Germanico Cesare, madre di Nerone imperadore, I, 59. Maritata con Gneo Domaizio Enobarbo, 80. Disonestamente amata da Caligola suo fratello, 120. Relegata da lui, 130. Ritorna a Roma, 147. Diviene moglie di Claudio Augusto, 178. Dichiarata Augusta, 181. Fonda la colonia Agrippina, 182. Col veleno leva di vita il marito Claudio, 193. Tenuta in freno da Burro e da Seneca, 196, 197. Sue rotture col figlio, 199. Da lui abbassata, 200. Tentativi di lui per torla dal mondo, 211. Nave congegnata per farla affogare, 212. Uccisa finalmente per ordine del figlio, 214.
Agrippino (Fabio), governatore della Soria, occiso da Elagabalo, I, 755.
Aicardo, vescovo di Parma, III, 1005.
Aicardo, arcivescovo di Milano, V, 514. Sua morte, 566.
Aimerico, cancelliere, IV, 654.
Aimerigo, arcivescovo di Ravenna, V, 457.
Aimone, vescovo di Ginevra, V, 350.
Aione, duca di Benevento, II, 1231. Ucciso dagli sclavi, 1232.
Aione, vescovo di Salerno, III, 623.
Aione, vescovo di Benevento, III, 785.
Aione, principe di Benevento, III, 843. Imprigionato da Guido duca di Spoleti, 854. Ricupera Bari, e fa altre imprese, 873, 875. È sconfitto dai Greci, 874. Termina il corso di sua vita, 884.
Alachi, duca di Trento. Sua vittoria sui Bavaresi, e ribellione contro il re Bertarido, III, 60. Usurpa la corona al re Cuniberto, 79, 80. Sua malvagità, 80, 81. Battaglia da lui data ad esso Cuniberto, 84. In cui muore, 85.
Alamanni o Alemanni, I, 725. Sotto Teoderico re vengono ad abitar nell'Italia, 729.
Alarico, capo de' Goti, saccheggia le provincie romane, II, 325, 326. Generale di Arcadio Augusto, 330. Dichiarato re dai Goti, 350, 359. Occupa alcune città d'Italia, 361. Sconfitto in più battaglie da Stilicone, 363, 364. Con cui tiene poi delle trame segrete, 376. Sue minaccie contra di Onorio Augusto, 383. Assedia Roma, 389. Suo trattato coi Romani, 391, 396. Prende e saccheggia Roma, 400. Sua morte subitanea, 406.
Alarico, re dei Visigoti, II, 691. Prende in moglie una figlia del re Teoderico, 716. Sconfitto e morto in una battaglia coi Franchi, 765.
Alberghettino de Manfredi, signor di Faenza, V, 465. Cede quella città all'armi del papa, 491.
Alberico, marchese di Camerino, III, 976. Concorre a cacciare dal Garigliano i Saraceni, 996, 997. Fu padre di Alberico che divenne principe di Roma, 999. Dono da lui fatto al monistero di Farfa, 1006. Fine di sua vita, 1029.
Alberico, figlio di Alberico marchese, che fa poi principe di Roma, III, 999, 1030. Proclamato principe, 1054. Caccia da Roma il re Ugo, 1055. E la sostiene contra di lui, ivi. Usurpa tutto il dominio di Roma, 1066. Difende questa città, e fa pace col re Ugo, 1067. Rimette in buon sesto il monastero di Farfa, 1078. Guerra a lui continuata da esso re Ugo, 1085. Poscia con lui fa pace, 1101. Cessa di vivere, 1131.
Alberico, vescovo di Como, IV, 123. Compra la badia della Novalesa, 169.
Alberico, abbate di San Zenone di Verona, IV, 239.
Alberico, abbate del monistero di San Benedetto di Polirone, IV, 499, 535.
Alberico da Romano, comincia la sua potenza in Trivigi, IV, 1156. Va in soccorso di Parma, 1202. E di Padova, 1257. Fa lega con Eccelino suo fratello, 1263. Dopo la cui morte è scacciato dai Trivisani, V, 16. Che l'assediano, e gli levano la vita, 24.
Alberico, conte di Barbiano, interviene al sacco di Cesena, V, 755. Dà una rotta ai Bretoni, 770, 780. Barbaricamente dà il sacco ad Arezzo, 786. Contestabile del regno di Napoli, 798. Va al servigio del papa, 836. Sconfitto e preso in un fatto d'armi, 851. Va al servigio del duca di Milano, 870. Fa guerra ai Fiorentini, 873. Al signor di Mantova, 877, 878. Al signor di Faenza, 896.
Albericone, vescovo di Reggio, IV, 835.
Alberoni (Giulio), creato cardinale, VII, 278. Accusato come autore della guerra mossa dal re Cattolico all'imperadore, 279. Crescono le mormorazioni contra di lui, 283. Sue grandi idee contra di varii potentati, cagione della quadruplice alleanza contro la Spagna, 289. Sue mire per ingrandire la Spagna, 296. Licenziato dalla corte di Spagna, viene a Genova, 297. Si salva dall'ira di papa Clemente XI, 303. Ito a Roma, risorge, 306. Legato di Ravenna, 417. Tenta di sottomettere al dominio pontifizio la repubblica di San Marino, 458.
Alberto duca, governatore di Lucca, III, 258.
Alberto Azzo, marchese progenitore de' principi estensi, V. Azzo II.
Alberto, poscia arcivescovo di Magonza, uomo scellerato, IV, 529. Sollevazioni da lui mosse contro Arrigo V, 581.
Alberto marchese e duca di legge salica, IV, 605. Investito dei beni e Stati della contessa Matilda, ivi.
Alberto, marchese d'Este, IV, 722, 864.
Alberto, vescovo di Lodi, IV, 817.
Alberto, arcivescovo di Ravenna, IV, 994
Alberto da Reggio, vescovo e governatore di Brescia, IV, 1022.
Alberto dalla Scala, signor di Verona, V, 125,191, 232, 263. Sua morte, 275.
Alberto Scotto, divien signore di Piacenza, V, 208. Manda aiuti a Parma, 238. Collegato con Matteo Visconte, 263. Opprime Matteo Visconte, 278. Acquista Bergamo e Tortona, 280. Indarno assiste ad esso Visconte, 287. È scacciato dai Piacentini, 293. Ripiglia il dominio di quella città, 328. Ne è cacciato, 334, 348. Per la terza volta si fa signor di Piacenza, 358. Spogliato di quel dominio e de' suoi beni, va ramingo, 368. Fine del suo vivere, 394.
Alberto I, figlio di Ridolfo re de' Romani, duca di Austria, V, 212. Succede al padre, 214. Sue liti con Adolfo re de' Romani, 253. Eletto re, uccide l'emulo in una battaglia, 254. Rimesso in grazia di papa Bonifazio, 278, 281. È ucciso da suo nipote, 316.
Alberto II dalla Scala, signor di Verona, Padova, ec., V, 486. Collegato cogli Estensi, 507. Signoria di Parma a lui data, 525. Fatto prigione dai Veneziani, 536. Rimesso in libertà, 543. Fa guerra a Mantova, 556. Sua morte, 625.
Alberto, marchese d'Este, signor di Ferrara, V, 825. Collegato col conte di Virtù, 837. Si ritira dalla lega col conte di Virtù, 841. Dà fine al suo vivere, 857.
Alberto II, duca d'Austria, creato re de' Romani, V, 1127. Immatura sua morte, 1136.
Alberto Pio, signor di Carpi, nemico della casa di Este, VI, 267, 356, 394, 409.
Albino (Clodio). Sua vittoria de' popoli barbari, I, 597, 609. Brama di rimettere in piedi la repubblica romana, 631. Creato Cesare da Severo Augusto, 644. È console, 649. Acclamato imperadore, 666. Sconfitto da Severo, 667. Si uccide, 669.
Albino (Nummio), prefetto di Roma, I,911.
Albino (Ceionio Rufio), console e prefetto di Roma, I, 1204, 1207.
Albino, prefetto di Roma, II, 281, 286, 292.
Alboino, re de' Longobardi. Suo gran credito, II, 977. Vince ed uccide Cunimondo re de' Gepidi, 986. Fama ch'egli fosse chiamato in Italia da Narsete, 992. Sua risoluzione di conquistar l'Italia, 995. Suo armamento, 696. Suo ingresso e sue conquiste in Italia, 998. S'impadronisce di quasi tutta la provincia della Venezia, 1000. Assedia Pavia, 1004. Stende il suo dominio per l'Emilia, Toscana ed Umbria, 1006. Se gli rende Pavia, 1010. Tempo della sua morte, 1012. Cagione e maniera d'essa, 1014, 1015.
Alboino, duca di Spoleti, III, 268, 272.
Alboino dalla Scala, signor di Verona, V, 295. Fa guerra al marchese d'Este, 303. Vicario di quella città, cessa di vivere, 351.
Alcimo Ecdicio Avito, vescovo di Vienna, II, 719.
Aldone, nobile longobardo, ribello al re Cuniberto, III, 79. Poscia a lui favorevole, 81. Sospetti del re contra di lui, 93.
Aldrovandino, marchese d'Este, succede ad Azzo VI suo padre, IV, 1018. Ritiene la signoria di Verona, 1021. Guerra a lui fatta dai Padovani, ivi. Investito della marca d'Ancona, 1024 È rapito dalla morte, 1026.
Aldrovandino, marchese d'Este, succede al padre nella signoria di Ferrara, V, 634. Collegato con Giovanni da Oleggio, 648, 649, 652. Sua morte, 684.
Aldruda, contessa di Berlinoro, IV, 841.
Aledramo, primo marchese del Monferrato, III, 1150, 1185.
Alessandria d'Egitto, assediata e presa dai Saraceni, II, 1223.
Alessandria della Paglia. Sua fondazione, IV, 818. Assediata da Federigo I imperadore, 838, 843. Frode e tentativo di lui per sorprenderla, 844. Liberata dall'assedio, 845. Suo primo vescovo, 847. Chiamata Cesarea per qualche tempo, 883.
Alessandrini, vittoriosi degli Astigiani, IV, 1070, 1081. Si rinnova la guerra, 1097, 1191. Prendono e fanno morire Guglielmo marchese di Monferrato, V, 206.
Alessandro (Tiberio), governatore dell'Egitto, I, 276.
Alessandro I papa, I, 408. Suo martirio, 427.
Alessandro, famoso impostore in Oriente, I, 533.
Alessandro (Marco Aurelio Severo), dichiarato Cesare e console, I, 763. Perseguitato dal cugino Elagabalo Augusto, 764. Difeso da' soldati, 768. Dichiarato imperadore, 769. Suoi assessori e buon governo, 771. Venerava Cristo ed anche Abramo, 776. Sua insigne massima, ivi. Suo rescritto in favor de' cristiani, ivi. Usi e lodevoli azioni in privato, 777. Quale la sua vita civile, ivi, 778. Sue premure per la pubblica felicità, 784. Sue fabbriche, 787. Ribellioni sotto di lui, 790, 791. Saggia sua distribuzione degli uffizii, 794. Guerra a lui mossa dai Persiani, 798. Va in Oriente contra di loro, ivi. Severo esattore della militar disciplina, 799. Riporta vittoria dei Persiani, 803. Suo ritorno a Roma, e trionfo, 805. Sua liberalità, 806. Passa alla guerra contro i Germani, 808. Dove è ucciso dai soldati, 812. Sue Lodi, ivi.
Alessandro, usurpatore dell'imperio nell'Africa, I, 1091. Oppresso dall'armi di Massenzio 1102.
Alessandro, imperador de' Greci, III, 977. Tempo di sua morte, 984.
Alessandro II papa. Sua elezione, IV, 300. (V. Anselmo da Badagio.) Concilio da lui tenuto, 314 Privilegii da lui conceduti a Lucca, 318. Suo concilio in Mantova, 329. E in Melfi, 338. Dedica la basilica di Monte Casino, 347. Sua morte, 355.
Alessandro, abbate di Telesa e storico, IV, 632.
Alessandro III, papa. Sua elezione, IV, 756. Suoi nunzii rigettati da Federigo Augusto, 761. Niega d'intervenire al concilio proposto da lui, 764. Scomunica esso Federigo, 765. Si ritira a Genova, 770. Va in Francia, ed è protetto da quel re, 780. Celebra un concilio nella città di Tours, 784. Torna in Italia e a Roma, 793. Suoi trattati col greco Augusto, 799. Si premunisce contra di Federigo, 806. Assediato in Roma, 807. Fugge a Benevento, 809. In suo onore Alessandria nomata una nuova città, 818. Tratta con lui Federigo di pace, 824. Suo accordo co' Romani, dai quali è burlato, 831. Legati a lui spedili da Federigo I per trattare di pace, 854. Va per questo a Venezia, 858. Dove si celebra la pace fra lui e l'imperadore, 861. Favole intorno al loro congresso, 863. Torna ad Anagni, 864. Poscia a Roma, 865. Concilio generale lateranense da lui tenuto, 870. Chiamato da Dio a miglior vita, 878.
Alessandro IV papa. Sua elezione, IV, 1243, 1244. Fa guerra a Manfredi occupator della Puglia, ma con poco vantaggio, 1247, 1251. Promuove la liberazion di Padova, 1255. Si ritira a Viterbo, 1269. Mette pace fra i Veneziani e i Genovesi, 1273. Scomunica il re Manfredi, V, 18. Con cui indarno tratta di pace, 20. Termina i suoi giorni, 27.
Alessandro V papa. V. Pietro di Candia.
Alessandro Sforza, fratello del conte Francesco, fa guerra nel regno di Napoli, V, 1149, 1159. Sua vittoria di Francesco Piccinino, 1170. Eredita Pesaro, 1174. Suo accordo col legato pontifizio, 1179. Sconfitto da Carlo da Montone, 1227. E da Jacopo Piccinino, 1263. Rotte da lui date a Jacopo Piccinino, 1267, 1271. Generale del papa, VI, 32. Fine del suo vivere, 46.
Alessandro VI papa. Sua elezione e difetti, VI, 112. Fa lega col duca di Milano e coi Veneziani, 115. Favorisce Alfonso II re di Napoli, 118. Non può ritenere Carlo VIII dal calare in Italia, 119. Suoi affanni per la di lui venuta, 126. Si accorda con lui, ivi. Sua lega contra di Carlo VIII, 130. Suo esercito sconfitto, 143. Ucciso il duca di Gandia suo figlio, 144. Cesare suo figlio creato duca di Valenza, 148. Procura un insigne matrimonio al duca Valentino, 154. Fa guerra ai signori della Romagna, 158. Celebra il giubileo, 160. Corre pericolo della vita, 164. Crea duca della Romagna Cesare Borgia suo figlio, 182. Fa guerra a' Colonnesi ed a' Savelli, 189. Marita Lucrezia sua figlia con don Alfonso d'Este, 191. Sua morte, 198. Non cagionata da veleno, 199. Sue doti buone e cattive, 200.
Alessandro Fregoso, vescovo di Ventimiglia, VI, 356.
Alessandro VII papa. Sua elezione, VI, 1195. Chiama a Roma il fratello e i nipoti, 1203, 1204. Rimette i gesuiti in Venezia, 1209. Grave impegno de' suoi nipoti co' Franzesi, 1227. Suo armamento per difendersi, 1232, 1233. Accordo fra essi, 1236. È chiamato da Dio a miglior vita, 1245.
Alessandro VIII papa. Sua creazione, VII, 81. Sue azioni, 89. Termina il corso di sua vita, 90.
Alessio Comneno, proclamato imperador de' Greci, IV, 405. Guerra a lui mossa da Roberto Guiscardo, 406. Sconfitta l'armata sua, 407. Perde Durazzo, 410. Perde due battaglie, 416, 422. Domanda soccorsi al papa contro i Turchi, 463. Suoi negoziati in Roma, 539.
Alessio (Angelo), protetto dalla crociata, che prende a stabilirlo sul trono di Costantinopoli, IV, 981. È condotto colà, 982. Col padre liberato è eletto imperadore, ivi. Poi privato di vita, 984.
Alesto, ossia Alletto, usurpatore dell'imperio nella Bretagna, I, 1033. Sconfitto ed ucciso dall'esercito di Costanzo Cloro, 1038.
Alfano, arcivescovo di Capos, IV, 856.
Alferio (Santo), primo abbate della Cava, IV, 151. Sua morte, 247.
Alfonso, re di Castiglia, eletto re de' Romani, IV, 1261; V, 32, 95, 100, 105. Suo abboccamento con Gregorio X papa, 110.
Alfonso, re d'Aragona, succede al padre, V, 1007. Indarno assedia Bonifazio, 1029. È adottato dalla regina Giovanna, 1030. Le manda soccorsi, ivi. Arriva a Napoli, 1036. Fa guerra alla regina, 1044. S'impadronisce di Napoli, 1046. Dà il sacco a Marsilia, 1047. Perde Napoli, 1054. Fa pace col duca di Milano, 1068. Estingue lo scisma, 1077. Sbarca in regno di Napoli, 1114. Sconfitto e fatto prigione da' Genovesi, 1115. È rimesso in libertà dal duca di Milano, 1116. Comincia la guerra nel regno di Napoli, 1120. Resta sconfitto ad Aversa, 1123. Indarno assedia Napoli, 1131. Fa guerra al re Renato, 1136, 1149. S'impadronisce di Napoli, 1157. E di quasi tutto il regno, 1158. Sua lega con papa Eugenio, 1161. Fa guerra a Francesco Sforza, 1164, 1176. Poscia ai Fiorentini, 1196, 1202. E ai Veneziani, 1212, 1213. Torna a farla a' Fiorentini, 1226. E ai Genovesi, 1243. Sua discordia con papa Callisto, 1247. Accanito contro i Genovesi, 1248. Dà fine al suo vivere, 1250.
Alfonso, cardinale di Spagna, V, 1027.
Alfonso, duca di Calabria, figlio del re Ferdinando, va in aiuto di Roberto Malatesta, VI, 33. Fa guerra ai Fiorentini, 64. Loro dà una sconfitta, 68. Si fa proclamare signore di Siena, 72. Ricupera Otranto, 74. Va in soccorso del duca di Ferrara, 79. Sconfitto da Roberto Malatesta, 80. Generale della lega contro i Veneziani, 84. Sua discordia con Lodovico il Moro, 85. Sua crudeltà e lussuria il fanno odiare, 90. Fa guerra a Roma, ivi. Succede al padre nel regno di Napoli, 118. Suoi affanni per la venuta di Carlo VIII, 124. Rinuncia la corona al figlio, 127. Muore, 128.
Alfonso I, principe di Ferrara. Sue nozze con Anna Visconte, VI, 109. Prende in moglie Lucrezia Borgia, 191. Succede ad Ercole I duca suo padre, 217. Congiura de' fratelli contra di lui, 223. Gonfaloniere della Chiesa romana, entra in guerra contro i Veneziani, 239. Sbaraglia la loro flotta, 249. Scomunicato da papa Giulio, perde Modena, 254, 255. Assalito dall'armata spagnuola, 273. Riacquista la bastia del Zaniolo, 274. Sue prodezze nella battaglia di Ravenna, 283. Va a Roma, e il papa gli manca di fede, 290. Rimesso in grazia di papa Leone, 299. Che gli manca di parola, 315, 316, 331, 332, 352, 356. Tradimento contra di lui ordito dal papa, 361. Fa sciogliere l'assedio di Parma, 367. Fulmini di papa Leone contra di lui, 371. Per la morte di lui ricupera molte terre, 374, 375, 391. E Reggio e Rubiera, 394. Dà aiuto al re di Francia, 409. Macchine di papa Clemente contra di lui, 418. Si accorda coll'imperadore, 428. Suo abboccamento col duca di Borbone, 434 Ricupera Modena, 442. Sua lega col re di Francia in aiuto del papa, 449 Insidie a lui tese da papa Clemente, 463. Ben ricevuto da Carlo V, 472. In cui son compromesse le liti sue col papa, 477. Laudo a lui favorevole, 483. Fine del suo vivere, 508.
Alfonso III d'Este, principe di Modena. Sue nozze coll'infanta di Savoia, VI, 923. Spedito contro i Lucchesi, 943. Succede al padre nel ducato, 1025. Lo rinunzia a Francesco suo primogenito, 1031. E si fa cappuccino, ivi.
Alfonso IV, principe ereditario di Modena. Sua nascita, VI, 1068. Suo matrimonio, 1198. Succede al padre, 1213. Fa pace cogli Spagnuoli, 1217. Sua morte, 1229.
Algeri, tempestato dalle bombe franzesi, VII, 43, 49.
Algisio, arcivescovo di Milano, IV, 858.
Alì, genero di Maometto. Sua guerra con Muavia, II, 1266. Ucciso da' suoi, 1269.
Alidosio (Francesco), cardinale, governatore di Bologna, VI, 264. Ucciso dal duca d'Urbino, 266.
Alinardo, arcivescovo di Lione, IV, 244.
Alipio (Faltonio Probo), prefetto di Roma, II, 292.
Alitgario, vescovo di Cambrai, III, 563.
Alletto, V. Alesto.
Allone, duca di Lucca, III, 326, 356, 357.
Allonisino, duca di Lucca, III, 71.
Allovico, generale di Onorio Augusto, ucciso, II, 408.
Aloara, principessa di Capoa. Sua morte, III, 1277.
Alpi Cozie. Patrimonii in esse restituiti alla Chiesa romana, III, 125, 126.
Alrico, vescovo d'Asti. Sua lite con Arnolfo II arcivescovo di Milano, IV, 112. Invita al regno di Italia Roberto re di Francia ed altri, 146, 147. Fonda monasteri, 164, 169. Ferito in un fatto d'armi muore, 186.
Altosasso, capitano degli Svizzeri, VI, 271.
Alviano (Bartolommeo d'), generale de' Veneziani. Sue prodezze, VI, 228, 233. Perde la battaglia di Ghiaradadda, 236. Torna generale de' Veneziani, 299. Ricupera Brescia e Bergamo, 301. Le abbandona, 304, 305. Sconfitto dagli Spagnuoli, 309. S'impadronisce di Cremona, 323. E di Lodi, 324. Coopera alla vittoria de' Franzesi a Marignano, 327. Ricupera Bergamo, 329. Fine de' suoi giorni, ivi.
Alzeco, duca de Bulgari viene ad abitare in Italia, III, 35.
Amalafreda, sorella del re Teoderico, maritata con Trasamondo re de' Vandali, II, 726. Tolta di vita dal re Ilderico, 835.
Amalarico, figlio di Alarico re de' Visigoti, II, 765. Restituito il regno a lui solamente dopo la morte del re Teoderico, 772, 825, 828. È ucciso dai suoi, 841.
Amalario, vescovo di Treveri, III, 483.
Amalasunta, figlia del re Teoderico, maritata con Eutarico Cillica, II, 791. Tutrice del figlio Atalarico re d'Italia, 824, 828. Che non può allevare alla romana, 829. Malveduta dagli stessi Goti, 840. Promuove l'elezione di Teodato, 854. Da cui è tradita e tolta di vita, ivi. Amalberga, badessa di Santa Giulia di Brescia, III, 593.
Amalfi, città una volta assai mercantile, si suggetta a Roberto Guiscardo, IV, 382. Si ribella al duca Ruggieri, 470. Saccheggiata da' Pisani, 636.
Amalrico, vescovo di Como ed abbate di Bobbio, III, 697.
Amando (Gneo Salvio), usurpatore dell'imperio, I, 1014.
Amato, primo arcivescovo di Salerno, III, 1254.
Amato II, arcivescovo di Salerno, IV, 139.
Ambrosio, eletto e consecrato arcivescovo di Milano, II, 191. Confidente di Graziano Augusto, 220. Assiste al concilio d'Aquileia, 230. Suo zelo per abolire la statua della Vittoria, 236. Spedito a Massimo tiranno, 246. Pace da lui conchiusa, 251. Da lui confutata la relazion di Simmaco per la statua della Vittoria, 254, 282. Sua costanza in difendere le basiliche dagli Ariani, 258, 261. Inviato di nuovo a Massimo tiranno, 268. Impedisce a Teodosio Augusto lo ingresso nel tempio, 288, 289. Amato da Valentiniano II Augusto, 296. Fa l'orazione funebre di questo principe, 301. Si ritira a Firenze, 305. Orazione funebre da lui recitata per Teodosio I Augusto, 317. Sua morte, 331.
Ambrosio, vescovo di Lucca, III, 651.
Ambrosio, conte di Bergamo, III, 898. Impiccato per ordine del re Arnolfo, 899.
Ambrosio, vescovo di Lodi, III, 1088.
Ambrosio, altro vescovo di Lodi, IV, 160.
Ambrosio, vescovo di Bergamo, IV, 213.
Amedeo, conte del palazzo, III, 922.
Amedeo, figlio di Adelaide marchesana di Susa, IV, 375, 377.
Amedeo, conte di Morienna e marchese, IV, 520. Danni a lui recati da Lottario re di Germania, 642. Va col re di Francia in Terra santa, 688. Muore in quel viaggio, 692.
Amedeo IV, conte di Savoia, figlio del conte Tommaso, costretto ad abbandonar Savona, IV, 1081. Succede al padre, 1116. Aderisce a papa Innocenzo IV, 1136. Poscia a Federigo II, 1199.
Amedeo, conte di Savoia, V, 308, 318, 330, 337, 345, 348, 357.
Amedeo VI, conte di Savoia. Sua guerra col marchese di Monferrato, V, 596. Bianca sua sorella moglie di Galeazzo II Visconte, 615. Appellato il conte verde, 653. Fatto prigione da' masnadieri, 683. Collegato col marchese di Monferrato contro i Visconti, 731. Sue azioni militari, 736, 743. Suo laudo, con cui mette pace fra i Veneziani e Genovesi, 784. Sua morte, 795.
Amedeo VII, conte di Savoia, V, 795. Immatura sua morte, 843. Amedeo di Savoia, principe della Morea, V, 863, 872, 894.
Amedeo VIII, conte di Savoia, V, 843. Creato duca da Sigismondo Cesare, 1007. Muove guerra al duca di Milano, 1066, 1067. Fa pace coll'acquisto di Vercelli, 1072. Si ritira in un romitaggio, 1111. Eletto antipapa, 1135. Creato cardinale, 1204.
Amedeo IX, duca di Savoia, fa guerra al marchese di Monferrato, VI, 24, 25. Bona, sua sorella, maritata in Galeazzo Maria duca di Milano, 28. Termina il corso di sua vita, 44.
Americo, vescovo di Varadino. Sua morte, VI, 502.
Amingo, general franzese, vinto da Narsete, ed ucciso, II, 974.
Amiterno, dalle cui rovine nacque la città dell'Aquila, II, 1103.
Ammiano Marcellino, storico, assediato in Amida, II, 91.
Ammolone, vescovo di Torino, III, 925.
Amor di Soria (Emmanuele), conte e senatore di Milano. Sua onoratezza e giustizia, VII, 702.
Ampellio, prefetto di Roma, II, 173.
Anacleto, pontefice romano, I, 331. Suo martirio, 372.
Anacleto II, antipapa. Suoi vizii, IV, 611, 612. Si unisce con Ruggieri duca di Puglia e di Sicilia, 613. A cui dà il titolo di re, 614. Castiga i Beneventani, 616. Fortificato in castel Sant'Angelo, 623. Riacquista Benevento, 632, 652. Sua morte, 654.
Anastasia, sorella di Costantino il Grande, I, 1132.
Anastasia, figlia di Valente Augusto, II, 216.
Anastasia Augusta, moglie di Tiberio Trace, II, 1031.
Anastasia Augusta, madre di Giustiniano II imperadore. III, 92.
Anastasio, romano pontefice, II, 340. Sua morte, 360.
Anastasio, eletto imperadore d'Oriente, II, 706. Buoni principii del suo governo, 709. Guerra civile e contro gl'Isauri al suo tempo, 711, 712. Fautore degli eretici, 720. Si accorda col re Teoderico, 723. A lui muovono guerra i Persiani, 743. Muove guerra a' Persiani, 750. Da essi egli compera la pace, 754. Fa edificare Arcadiopoli, 766. Sua spedizione contro l'Italia, 769. Perseguita i cattolici, 783, 784. Contro di lui si sollevano i popoli, 789. Chiamato da Dio al rendimento de' conti, 797.
Anastasio II, papa eletto, II, 725. Suoi legati ad Anastasio Augusto, 730. Dà fine al suo vivere, 731.
Anastasio (Santo), martirizzato da' Persiani, II, 1187.
Anastasio, vescovo di Pavia. III, 54. Anastasio Bibliotecario, III, 114.
Anastasio, imperadore de' Greci, cattolico, III, 146. Suo buon governo, 148. Deposto, si fa monaco, 155. Tentando di salire sul trono, è ucciso, 161.
Anastasio, eretico, patriarca di Costantinopoli, III, 192.
Anastasio, prete cardinale, deposto, III, 668. Suoi maneggi pel papato, 675. È scacciato, 676. È rimesso nel suo grado, 718. Scomunicato di nuovo, 719.
Anastasio III papa. Sua elezione, III,980. Sua morte, 985.
Anastasio IV papa. Sua elezione, IV, 711. Cessa di vivere, 717.
Anatolio, patriarca di Costantinopoli, II, 542.
Ancario (Quinto), presidente dell'Oriente, I, 891.
Ancira, città capitale della Galazia, presa dai Persiani, II, 1166.
Ancona. Suo porto fabbricato da Traiano, I, 426.
Andragazio, generale di Graziano Augusto, imputato della di lui morte, II, 244. Serve a Massimo tiranno, 275. Si precipita in mare disperato, 280.
Andrea, vescovo d'Ostia, III, 64.
Andrea, vescovo di Palestrina, III, 296.
Andrea, vescovo di Siena, III, 427.
Andrea, duca di Napoli, III, 602.
Andrea, duca di Napoli, ucciso, III, 634.
Andrea, patriarca d'Aquileia, III, 648, 677.
Andrea, storico, non fu Andrea Agnello Ravennate, III, 766.
Andrea, arcivescovo di Milano, III, 962.
Andrea, re d'Ungheria, IV, 253.
Andrea II, re d'Ungheria, IV, 1126.
Andrea, figlio di Carlo Uberto re d'Ungheria, viene a Napoli, V, 516, 567. Fatto uccidere dalla regina Giovanna sua moglie, 577, 578.
Andrea Dandolo, doge di Venezia, V, 569. Sua morte, 642.
Andrea Contareno, doge di Venezia, V, 711. Indarno chiede pace ai Genovesi, 772. Generale d'armata contra d'essi, 773. Sua vittoria e trionfal ritorno in Venezia, 778. Compie il corso di sua vita, 792.
Andrea Vendramino, doge di Venezia, VI, 55. Sua morte, 65.
Andrea Gritti, fa l'acquisto di Brescia e Bergamo, VI, 276. Fatto prigione da' Franzesi, 278. Riacquista la libertà, 295.
Andrea Doria. Sua battaglia in mare contro gli Spagnuoli, VI, 429, 444. Almirante di Francia, 446. Sua vittoria sotto Napoli, 459. Passa al servigio dell'imperadore, 460. Rende la libertà a Genova, 462. Prende Corone e Patrasso, 488. Generalissimo dell'armata cesarea contro Tunisi, 512, 521, 534, 537, 613, 621, 622, 638. Manca di vita, 691.
Androino, abbate di Clugnì, legato pontifizio in Italia, V, 659. Cardinale mette pace fra i Visconti e collegati, 697.
Andromaco, prefetto di Roma, II, 317, 357.
Anfiteatro di Fidene, conquassato con la morte di molte migliaia di persone, I, 78. V. Colosseo.
Angelario, abbate di Monte Casino, III, 845. Rifabbrica quel monistero, 855.
Angelo Particiaco, doge di Venezia, III, 476. Sua morte, 561.
Angelo, vescovo d'Aquino, IV, 296.
Angelo Acciaiuoli, cardinale, V, 835.
Angelo, vescovo d'Anagni, V, 1021.
Angelo Poliziano, raro ingegno. Sua morte, VI, 125.
Angilberga, moglie di Lodovico II Augusto, III, 667, 680. Dono di Guastalla a lei fatto dal marito, 708. Va col marito al monastero di Monte Casino, 711. Sua avarizia, 723, 739. Spedita a Carlo Calvo e a Lodovico re di Germania, 745. Odiata dagl'Italiani, 746. Sua dimora in Capoa, 760. Fabbrica il monistero di San Sisto in Piacenza, 762. Resta vedova, 764. Suo soggiorno nel monistero di Santa Giulia di Brescia, 775. Suo testamento, 780. Lettere di papa Giovanni VIII a lei, 797. Diploma di Carlo il Grosso in suo favore, 814. Mandata a Roma, 826. Liberata, 827. Bolla pontifizia in favor d'essa, 846. Altri diplomi in favore della medesima, 879.
Augilberto, abbate di Centula, III, 352, 388, 394, 399. Vicerè in Italia pel re Pippino, 402.
Angilberto, arcivescovo di Milano, III, 638, 660, 677.
Anglico, cardinale legato pontifizio, V, 714.
Aniceto, liberto di Nerone, si assume di far perire Agrippina Augusta, I, 211, 212. La uccide, 214. Relegato in Sardegna, 226.
Aniceto, pontefice romano, I, 508. Celebra il concilio in Roma, in cui fu decisa la controversia circa il giorno di celebrar la Pasqua, 521. Suo martirio, 529.
Aniceto, prefetto del pretorio sotto Magnenzio, II, 35.
Anicia, famiglia celebre e potente in Roma, II, 169.
Anna, moglie di Berengario imperadore, III, 1007.
Anna, regina d'Inghilterra, succede al re Guglielmo, VII, 172. Separatamente si accorda col re di Francia, 243, 246. Sua morte, 262.
Ana Iwanowna, imperadrice della Gran Russia. Collegata con Carlo VI, VII, 429, 435. Sue guerre contro i Turchi, ivi, 437, 446, 456. Sua morte, 464.
Annibaldo da Ceccano, cardinale, V, 611, 612.
Annibaliano (Afranio), prefetto di Roma, I, 1041.
Annibaliano (Flavio Claudio), nipote di Costantino il Grande, creato Cesare e re del Ponto, I, 1206, 1208, 1209. Ucciso da Costanzo Augusto, 1222.
Anno. Suo principio diverso in varii paesi, III, 831.
Annona. Definizione di questa parola, I, 510.
Annone, arcivescovo di Colonia, rapisce il giovane Arrigo IV re, IV, 306. Fa deporre l'antipapa Cadaloo, 308, 317. Sua prepotenza, 327. Viene a Roma, 329, 345.
Annulino (Annio), prefetto di Roma, I, 1067.
Ansa, regina, moglie del re Desiderio, III, 570.
Anscario, vescovo d'Amburgo ed apostolo dei Settentrione, III, 554.
Anscario, duca e marchese di Spoleti e di Camerino, III, 1065. In un fatto d'armi resta ucciso, 1081.
Anscauso, vescovo di Forlimpopoli, III, 277.
Anselberga, figlia del re Desiderio, prima badessa di Santa Giulia in Brescia, III, 288, 570.
Anselmo, duca del Friuli, III, 240. Fonda il monistero di Fanano, 243. E quello di Nonantola, 253. Ed alcuni spedali, 255. Aiuta Carlo Magno alla conquista d'Italia, 322. Fine di sua vita, 443.
Anselmo, arcivescovo di Milano, deposto, e rilegato in un monistero, III, 517. Rimesso sulla sua cattedra, 530. Fine da' suoi giorni, ivi.
Anselmo, conte di Verona, III, 980.
Anselmo, vescovo di Lucca, uomo di santa vita, IV, 362. Cacciato dagli scismatici, si riduce presso la contessa Matilda, 403. Sua morte e santità, 429.
Anselmo da Badagio, vescovo di Lucca, IV, 283. Spedito a Milano per rimediare all'incontinenza di quel clero, 295. Creato papa, 300. V. Alessandro II.
Anselmo da Rho, arcivescovo di Milano, IV, 424. Corona il re d'Italia Corrado, 457. Cessa di vivere, 458.
Anselmo (Santo), arcivescovo di Canturberì, IV, 458. Viene in Italia, 477. Disputa co' Greci, 479.
Anselmo IV, arcivescovo di Milano, IV, 476.
Anselmo da Pusterla, arcivescovo di Milano, IV, 593. Va a Roma; ne prende il pallio, 595, 596. Dà la corona a Corrado di Suevia, 604. Perciò è scomunicato, 607. Riceve il pallio da Anacleto antipapa, 613. È deposto dal clero e dal popolo di Milano, 629. Confermata la sua deposizione dal concilio di Pisa, ivi. Sua prigionia e morte, 638. Anselmo, arcivescovo di Ravenna, IV, 726. Fine di sua vita, 754.
Anselmo, arcivescovo di Napoli, IV, 961.
Ansfrido, usurpatore del Friuli, atterrato, III, 90, 91.
Ansfrido, abbate di Nonantola, III, 563.
Ansperto, arcivescovo di Milano, III, 765, 774, 786, 800. Sue liti con papa Giovanni VIII, 803. Da cui è scomunicato, 806. È dichiarato decaduto dal vescovato, 813. Viene a morte, 830.
Ansprando, aio di Liutberto re de' Longobardi, III, 111. Con esso lui costretto alla fuga, 112. Fugge in Baviera, 117. Sua battaglia col re Ariberto II, 140. Appena eletto re muore, 142.
Ansprando, duca di Spoleti, III, 225. Sua morte, 238.
Antemio, creato imperadore d'Occidente da Leone Augusto, II, 622. Sua discordia con Ricimere patrizio, 639, 640. Da cui è assediato in Roma, 642. E poscia ucciso, 643.
Antero, romano pontefice, I, 814. Termina la sua vita col martirio, 815.
Antimo, vescovo eretico di Costantinopoli, II, 859. Deposto per cura di papa Agapito, 862, 869.
Antimo, duca di Napoli, III, 479, 487, 557.
Antinoo, morto in Egitto, e pazzie per lui fatte da Adriano imperadore, I, 462, 463.
Antiocheni. Lor sedizione contra di Teodosio I Augusto, II, 264. Clemenza di questo principe verso d'essi, 267.
Antiochia da terribile tremuoto rovinata, I, 423. Saccheggiata e incendiata dai Persiani, 889. Scossa orribilmente dal tremuoto, II, 10. Devastata dai tremuoti, 825, 833. Presa dai cristiani crociati, IV, 480.
Antiochiano (Flavio), prefetto di Roma, I, 766.
Antioco, re della Comagene, I, 54, 116, 147. Deposto da Vespasiano, 297, 298.
Antioco, imperadore efimero, I, 966.
Antioco, monaco della Palestina, autore di cento trenta omilie, II, 1155.
Antonia, madre di Germanico e di Claudio Augusto, I, 87, 116.
Antonia, figlia di Claudio imperadore, maritata con Gneo Pompeo, I, 147. Poscia a Cornelio Silla Fausto, 168. Fatta morire da Nerone, 240.
Antonino Pio, che fu poi imperadore. Sua nascita, I, 336. Suo nome proprio, Tito Aurelio Fulvio Boionio, 479. È adottato da Adriano, ivi. Sua cura per salvare la vita ad esso Adriano, 483. Qual fosse nella vita privata, 485. Perchè appellato Pio, 487. Sua moglie e suoi figli, 488. Sue belle qualità, 490. Fabbriche da lui fatte, 499. Sua moderazione e costumi popolari, 500, 501. Titolo di Ottimo a lui conferito, e perchè, 508, 509. Sua cura del bene pubblico, ivi. Lettera sua in favor de' cristiani, 513. Disavventure pubbliche accadute a' suoi tempi, ivi. Sua morte, 523.
Antonino (Arrio), avolo di Antonino Augusto. Suo avvertimento a Nerva nell'abbracciarlo imperadore, I, 372. Proconsole nell'Asia fatto morire da Commodo, 617.
Antonino, vescovo di Merida, II, 521, 522.
Antonino, abbate di Sorrento, III, 579.
Antonino, vescovo di Pistoia, IV, 28.
Antonino (Santo), arcivescovo di Firenze. Sua morte, V, 1254.
Antonio (Lucio), ribellatosi contro Domiziano, sconfitto, perde la vita, I, 349, 350.
Antonio, patriarca di Grado, III, 174.
Antonio, vescovo di Brescia, III, 765.
Antonio, dell'ordine de' minori, spedito a Verona per liberar dalla prigionia il conte Ricciardo, IV, 1096. Sua morte e canonizzazione, 1102.
Antonio da Fissiraga, signor di Lodi, V, 278, 337. Ottiene perdono da Arrigo VII, 345. Sua prigionia, 369.
Antonio, conte di Montefeltro, V, 746.
Antonio dalla Scala, signor di Verona, V, 747. Guerra a lui mossa da Bernabò Visconte, 766. Uccide il fratello, 787. Muove guerra a Francesco da Carrara, 810. Da cui riceve una gran rotta, 815. E poscia un'altra, 820. Gli fa guerra il conte di Virtù, 821. Perde Verona, e miseramente muore, 822.
Antonio Veniero, doge di Venezia, V, 793. Sua morte, 895.
Antonio di Montaldo, doge di Genova, V, 854, 857, 861, 870, 878.
Antonio Viale, vescovo di Savona, V, 854.
Antonio di Guarco, doge di Genova, V, 861, 870, 878.
Antonio, conte d'Urbino, V, 912. Sua morte, 926.
Antonio Visconte, muove una sedizione contro Francesco Barbavara, V, 914 Generale del duca di Milano Giovanni Maria Visconte e dei Guelfi, 958.
Antonio degli Ordelaffi, signore di Forlì, V, 977, 1104. Gli è tolta quella città, 1118. Nuovamente s'impossessa della signoria di detta città, 1131. Sua morte, 1203.
Antonio Maria degli Ordelaffi, signore di Forlì, VI, 205.
Antonio Giustiniano, spedito dai Veneziani a Massimiliano d'Austria dopo la battaglia di Ghiaradadda: sua parlata, VI, 239.
Antonio Farnese, succede al fratello nel ducato di Parma e Piacenza, e prende moglie, VII, 329. Muore senza figli, 357.
Antoniotto Adorno, doge di Genova, V, 800, 801, 804. È deposto, 842. Ricupera il suo grado, 843. Mette pace fra i principi italiani, 849. Di nuovo deposto, 854. Tentativi da lui fatti per ricuperare la perduta dignità, 857. Torna al comando, 861. Cede Genova al re di Francia, 871, 879.
Apis, dio dell'Egitto, adorato sotto la figura d'un bue, I, 451.
Apollodoro Damasceno, architetto insigne, fabbrica il ponte di Traiano sul Danubio, I, 401, 420. E la piazza Traiana, 414. Iniquamente privato di vita da Adriano Augusto, 443.
Apollonio Tianeo, filosofo, visitato da Tito Cerare, I, 293. Sue querele contra di Vespasiano, 300.
Apollonio, filosofo stoico. Sua alterigia, I, 502, 516, 524.
Appia, via, I, 410.
Appiano Alessandrino, storico a' tempi Antonino Pio, I, 524.
Apro (Arrio), prefetto del pretorio, ucciso da Diocleziano, I, 1007.
Aproniano, proconsole dell'Asia, processato sotto Severo, I, 702.
Aproniano. V. Asterio.
Aproniano (Lucio Turcio), prefetto di Roma, II, 148.
Apronio (Lucio), proconsole dell'Africa, I, 62. Son rotte le sue milizie dai ribelli della Frisia, 80.
Apuleio (Lucio), scrittore a' tempi di Marco Aurelio, I, 591.
Aquila, città. Sua origine, II, 1103. Assediata da Braccio di Montone, V, 1048. È liberata, 1055, 1056.
Aquileia, valorosamente si difende contra Caio Giulio Vero Massimino, I, 833. Presa e disfatta da Attila, II, 558, 559. Suoi arcivescovi, perchè e quando chiamati patriarchi, 1007. Diviso il patriarcato con quello di Grado, 1037. Scisma estinto, 1133, 1134.
Aquisgrana, ampliata ed abbellita da Carlo Magno, III, 400, 401. Eletta per un congresso di pace, VII, 683. Pace ivi stabilita, 695.
Arabi. V. Saraceni.
Arabino (Settimio), senatore ladro, I, 782.
Ararico, re de' Goti, vinto da Costantino, I, 1195.
Aratore, poeta cristiano, II, 904.
Arbezione, generale di Costanzo Augusto, II, 79, 109, 119, 155, 160.
Arbogaste, Franco, generale di Graziano Augusto, II, 230, 273. La fa da padrone sopra Valentiniano II, 297, 298. Sue dissensioni con questo principe, 299. Lo fa uccidere, 300. Fa dichiarare Augusto Eugenio, 302. Sue imprese, 304, 305, 310. Si uccide, 314.
Arcadia, sorella di Teodosio II Augusto. Sua nascita, II, 351. Sua morte, 520.
Arcadio (Flavio), figlio di Teodosio I Augusto, dichiarato imperadore, II, 289, 257, 276, 315. Succede al padre nell'Oriente, 321. Prende per moglie Eudossia, 325. Ucciso sotto i suoi occhi Rufino, 327. Dichiara Stilicone nemico pubblico, 330. Eutropio, eunuco suo favorito, cerca di metter discordia tra lui ed il fratello Onorio, 333. Gli cade in disgrazia, 346. Perfidia e tradimento di Gaina, suo generale, contro di lui, 351, 352. Sua debolezza, 358. Statua a lui alzata in Roma, 375. Termina i suoi giorni, 381.
Archelao, figlio di Erode il Grande, va a Roma affin di succedere nel regno al padre, ed ottiene da Augusto il titolo di etnarca, I, 22. Deposto e relegato per la sua tirannide, ivi.
Archelao, re della Cappadocia, I, 54.
Arcourt (conte di), generale de' Franzesi in Piemonte. Sue guerre, VI, 1097. Caccia da Casale gli Spagnuoli, e assedia Torino, 1101, 1102. E l'obbliga alla resa, 1104. Prende Cuneo, 1106.
Ardaburio, generale di Teodosio II Augusto, preso da Giovanni tiranno, II, 456. Aspare, suo figlio, colla presa di Ravenna, lo libera, 458. Sconfitte da lui date a' Persiani, 469.
Ardaburio, figlio d'Aspare e nipote del primo, II, 596. Col padre ordisce un tradimento contro Leone Augusto, 628. Loro soverchia potenza, 633. Uccisi nella sollevazione insorta contra di loro, 637.
Ardengo, vescovo di Brescia, III, 965.
Ardengo, vescovo di Modena, III, 1097.
Arderico, re de' Gepidi, II, 515, 552, 571.
Arderico, arcivescovo di Milano, III, 1073. Si rivolta contro il re Ugo, 1098. Sua morte, 1109.
Arderico, vescovo di Vercelli, IV, 156, 158.
Arderico, vescovo di Lodi, IV, 514 520, 538.
Arderico della Torre, console di Milano, da cui verisimilmente discendono i Torriani, IV, 828. V. Martino, Napo, ec.
Ardoino, conte del palazzo, IV, 18.
Ardoino, marchese d'Ivrea. Si fa coronare re d'Italia, IV, 57. Suo padre qual fosse, 58. Sua bestialità gli fa perdere gli amici, 60, 61. Sconfigge un esercito di Tedeschi, 62. Principi a lui contrarii, 65. Abbandonato da essi alla venuta del re Arrigo, 71. Continua a signoreggiare in Piemonte, 85. Suo diploma dubbiosa, 93. Fa guerra alle città aderenti al re Arrigo, 99, 106. Privato del regno, termina il suo vivere, 109.
Arduino, primo vescovo, d'Alessandria, IV, 847.
Aretini. Danno una rotta ai Sanesi, V, 195. È sconfitto il loro esercito da' Fiorentini, 201.
Aretino (Clemente), prefetto del pretorio sotto Vespasiano, I, 287.
Arezzo. Lite del vescovo di questa città con quel di Siena per la diocesi, III, 142.
Argiro, figlio di Melo, occupa Bari, IV, 208, 211. Proclamato principe e duca d'Italia, 214. Padrone di Bari, 217. Si accorda coi Greci, ivi, 221. Va a Costantinopoli, 233. Cade dalia grazia del greco imperadore, 264. Muore in esilio, ivi.
Ariadeno Barbarossa, gran corsaro. Gravi danni che reca al regno di Napoli, VII, 500, 501. Divien signore di Tunisi, 511. Passa contra di lui Carlo V, 512. Unito co' Franzesi fa guerra all'Italia, 558, 562. Licenziato e regalato con molti doni dal re di Francia, 565.
Arialdo, vescovo di Chiusi, IV, 81.
Arialdo, diacono, si oppone a' preti milanesi ammogliati, IV, 294, 295. Va a Roma e fa scomunicare da papa Alessandro II Guido arcivescovo di Milano, 325. È ucciso da' soldati dell'arcivescovo, ivi.
Arialdo, abbate di San Dionisio di Milano, IV, 494.
Arialdo, vescovo di Genova, IV, 537.
Ariani. Celebrano un conciliabolo in Antiochia, II, 10. Protetti da Costanzo Augusto, II, 16. Cacciati dalle chiese di Costantinopoli da Teodosio il Grande, 228.
Arianna, figlia di Leone Augusto, moglie di Zenone duca d'Oriente, II, 632, 638, 648. Fugge col marito in Isauria, 658. Promuove Anastasio all'imperio, 706. Fine del suo vivere, 791.
Aribaldo, vescovo di Reggio, III, 1090.
Ariberto, figlio di Gundoaldo duca d'Asti, II, 1256. Proclamato re de' Longobardi, 1257. Non perseguitò i cattolici, 1267. Fabbrica, fuori della porta Mareuga di Pavia, la chiesa di San Salvatore, 1270. Termine de' suoi giorni, 1271.
Ariberto II, re de' Longobardi, III, 115. Vince ed uccide il re Liutberto, 116. E Rotari duca di Bergamo, ivi. Sua crudeltà, 117. Restituisce le Alpi Cozie alla Chiesa romana, 126, 150. Perde il regno e la vita, 140. Usurpazioni da lui fatte a varie chiese, 143, 144.
Ariberto, vescovo d'Arezzo, III, 427.
Arigiso, o sia Arichi, creato duca di Benevento, II, 1088. S'impadronisce di Crotone, 1101. Sue varie azioni, 1108, 1117, 1118. Accoglie Radoaldo e Grimoaldo, 1212. Termina il corso di sua vita, 1230, 1231.
Arigiso II, duca di Benevento, III, 272. Assume il titolo di principe, cioè sovrano, 323, 324. Sue varie azioni, 329, 345, 349, 361. Si sottomette a Carlo Magno, 362.
Arinteo, generale di Giuliano Apostata, II, 129.
Arinteo, generale di Valente imperadore, II, 155, 174, 181. Console, 182.
Ario, e sua eresia, I, 1169. È celebrato contr'esso il concilio niceno, 1172. Dove venne fulminato l'anatema contro di lui, ivi. Richiamato dal medesimo Augusto dall'esilio, 1184.
Arioldo eletto re de' Longobardi, II, 1178. Considerato dal papa usurpatore del regno, 1180. Ariano di credenza, 1183. Sua moderazione, 1189. Accusata a lui Gundeberga sua moglie, 1198. Sostiene Fortunato patriarca di Grado, 1200. Restituisce la libertà alla moglie, 1205. Fa levar di vita Tasone e Cacone duchi del Friuli, 1211. Fine di sua vita, 1213.
Ariobarzane, creato re dell'Armenia, I, 12.
Ariobindo, marito di Giuliana figlia di Olibrio Augusto, proclamato re dal popolo di Costantinopoli, II, 645. Generale di Anastasio Augusto, 750. Console, 758.
Ariogeso, re de' Quadi, I, 582.
Ariolfo, duca di Spoleti, muove guerra ai Romani, II, 1086, 1087, 1095. Co' quali fa pace, 1108. Sua vittoria su' Romani, 1115. Quando succedesse la sua morte, 1116.
Ariosto (Lodovico), creato poeta da Carlo V, VI, 489.
Ariovindo, console, II, 438. Generale di Teodosio II contra i Vandali, 512. Dà fine alla sua vita, 536.
Aristide, oratore celebre ai tempi di Marco Aurelio Augusto, I, 528, 578, 586.
Aristo, generale della milizia dell'Illirico, spedito contro de' Bulgari, II, 734.
Aristobolo, re dell'Armenia minore, I, 198.
Aristobolo, re di Calcide, I, 297.
Aristobolo, console. Si ribella a Carino Augusto, I, 1009. Prefetto di Roma, 1036.
Arles, città della Francia, assediata dai Goti e liberata da Aezio, II, 465. Chiamata picciola Roma, 766.
Arminio, Germano. Rotta da lui data alle legioni romane di Quintilo Varo, I, 29, 30. Promuove una sedizione contra del suocero Segeste, 49. Sua battaglia contro Maroboduo, 55. Ucciso dai suoi, 60.
Arnaldo, arcivescovo di Ravenna, V. Arnoldo.
Arnaldo, vescovo di Trivigi, IV, 134.
Arnaldo da Brescia. Incita a sedizione i popoli contra del clero, e perciò scomunicato, IV, 665, 666. Sue velenose dottrine, 680. Dimora in Roma, 717. Preso, è impiccato e bruciato, 727.
Arnaldo di Pelagrua, cardinale, toglie Ferrara ai Veneziani, V, 324. Scomunica Guido dalla Torre, 329. Sua crudeltà in Ferrara. 334.
Arnato, patrizio de Franchi, ucciso dai Longobardi, II, 1022.
Arnegisco, generale di Teodosio II, 513, 515. Combattendo contro gli Unni, è ucciso, 528.
Arnobio, scrittore sotto Costantino il Grande, I, 1220.
Arnoldo, duca di Baviera, III, 1060.
Arnoldo, o Arnaldo, arcivescovo di Ravenna, IV, 101. Tiene un concilio, 105. Investitura di Stati, a lui data da Arrigo I Augusto, 120. Sua morte, 122.
Arnolfo, figlio di Carlomanno re di Baviera e di Italia, III, 813. Proclamato re della Germania, 858. Fa guerra a Rodolfo re di Borgogna, 864. Se gli sottomette Berengario re di Italia, 869. Concede la Provenza al re Lodovico, 882. Chiama gli Ungheri in Germania, 893. Sollecitato da papa Formoso e da altri a calare in Italia, 895. Va a Bergamo, 898. Dopo la presa di quella città, se gli rendono quasi tutte le altre città della Lombardia, 899. Proclamato re d'Italia, 901. Torna in Italia, 907. È coronato imperadore, 910. Malato se ne torna in Germania, 912, 935. Dà fine al suo vivere, 938.
Arnolfo I, arcivescovo di Milano, III, 1199, 1212.
Arnolfo II, arcivescovo di Milano, IV, 31. Spedito a Costantinopoli da Ottone III, 54. Contrario al re Ardoino, 65. Sua lite col vescovo d'Asti, 112. Fine de' suoi dì, 122.
Arnolfo III, arcivescovo di Milano, IV, 458. Fine di sua vita, 476.
Arnolfo, vescovo di Capaccio, IV, 856.
Aronne, califfo de' Saraceni, III, 428.
Arria, moglie di Cecina Peto, vanamente lodata, per non aver voluto sopravvivere al marito, I, 153.
Arria, vedova di Trasea Peto, relegata, I, 360.
Arriano (Flavio), governatore della Cappadocia, I, 471.
Arrigo, poscia imperadore, succede al padre nel ducato della Baviera, IV, 11, 27, 57. Invitato in Italia, 59. Principi a lui favorevoli, 65. Cala in Italia armato, 69. È coronato re di Pavia, 72. Sedizione di quel popolo contra di lui, 73. La Toscana se gli sottomette, 75. Doma Boleslao occupatore della Boemia, 79. Fonda il vescovato di Bamberga, 82, 93. A lui ricorre in Germania papa Benedetto VIII, 98. Cala in Italia, 101. Coronato imperadore da esso pontefice, 102. Diploma suo in favore della Chiesa romana dubbioso, 103. Sua sovranità in Roma, 104. Mette al bando dell'imperio i marchesi, progenitori della casa d'Este, 107. Sua dieta in Argentina, e leggi, 117. Investitura dell'esarcato da lui dato all'arcivescovo di Ravenna, 120. Nuovamente va a trovarlo in Germania Benedetto VIII papa, 126. Alle preghiere di lui cala di nuovo in Italia, 132. Va all'assedio di Troia in Puglia, 135. È riconosciuto sovrano di Benevento, 136. Torna nella Germania, 139. Dà la investitura di Capoa a Pandolfo conte di Tiano, 142. Sua morte e santità, 144.
Arrigo, duca di Sassonia, padre di Ottone il Grande Augusto, III, 985. Eletto re di Germania, 1002. Sua morte, 1070.
Arrigo, duca di Baviera, fratello di Ottone il Grande, III, 1120, 1123, 1127. Sua morte, 1133.
Arrigo II, duca di Baviera, III, 1133, 1210, 1212. Posto al bando dell'imperio, 1213, 1222. Occupa la città di Passavia, 1216. Si fa proclamare re di Germania, 1249. Sua pace con Ottone III, 1256. Suo placito tenuto in Verona, 1279. Fine di sua vita, IV, 11, 12.
Arrigo, arcivescovo di Treveri, III, 1168.
Arrigo, vescovo d'Augusta, III, 1238.
Arrigo re III, poscia imperadore II, creato duca di Baviera ed eletto re di Germania, IV, 161, 162. Rimette la pace fra suo padre e Stefano re d'Ungheria, 167, 168. Erede del regno di Borgogna, 173. Sue vittorie contro i Boemi, 181. Cala col padre in Italia, 187. Accettato per loro re dai Borgognoni, 202. Succede al padre: favola intorno alla sua origine, 202, 203. Rimette in sua grazia Eriberto arcivescovo di Milano, 207. Sue seconde nozze con Agnese di Poitiers, 218. Fa deporre tre papi simoniaci, 229. Difeso dalla censura del Baronio, ivi. Coronato imperadore, 231. Elezion de' papi non fatta senza il di lui assenso, 235. Tenta imprigionare Bonifazio marchese, 238. Elegge papa Damaso II, 241, 242. Leggi sue aggiunte alle longobardiche, 243, Manda a Roma l'eletto papa Leone IX, 246. Sua guerra col re d'Ungheria, 253. Fa eleggere re di Germania e crea duca di Baviera Arrigo suo figlio, 264. Sua calata in Italia contra di Goffredo duca di Lorena, 271. Torna in Germania, 274. Fine di sua vita, 277.
Arrigo IV fra i re, III fra gli imperadori. Sua nascita, IV, 248. Creato duca di Baviera e re di Germania, 264. Sposa Berta, figlia di Ottone marchese di Susa, 275. Succede al padre, 278. I Sassoni si ribellano contra di lui, 283. Ha il titolo di re de' Romani, 302. Rapito da Annone arcivescovo di Colonia, 306. È creato cavaliere, 321. Sue nozze con Berta figlia d'Oddone marchese di Susa, 333. Sua disonestà, ivi. È posto sotto la disciplina di Annone arcivescovo di Colonia, 353. Fa guerra ai Sassoni, 357, 359. Li vince e maltratta, 365, 366. Empio processo da lui fatto contro di papa Gregorio VII, 370. Da cui è scomunicato e dichiarato decaduto dal regno, 371. Viene in Italia, 374. Suo abboccamento in Canossa con papa Gregorio, 377. Sua penitenza e pace col pontefice, ivi. Ma in breve la rompe, 379. Sue battaglie con Ridolfo re suo competitore, 380, 392. Deposto dal papa, crea un antipapa,396. Si sbriga in una battaglia dell'emulo re Ridolfo, 399, 400. Viene in Italia, 402. Indarno assedia Roma, ivi. Fa guerra alla contessa Matilda, 411. Torna all'assedio di Roma, 412. Entra pacifico in Roma, 416. Si fa coronare dall'antipapa, 417. Sua ritirata in Lombardia, 418. Rotta data alle sue genti dalla contessa Matilda, 421. Sconfitto dai duchi di Suevia e di Baviera, 430. Tornato in Italia, assedia Mantova, 443, 444. E se ne impadronisce, 446. 447. Prende Monte Morello e Monte Alfredo, ed assedia Monte Bello, 452. Maltratta Adelaide sua moglie, 456. Suoi affari in Italia peggiorano per la ribellione del figlio, 456, 457. Va a Venezia, 462. Torna in Germania, 472. Se gli ribella il figlio Arrigo, 498, 502. Da cui è detronizzato, 504. Finisce di vivere, 505.
Arrigo V, re di Germania, IV fra gl'imperadori. Sua nascita, IV, 408, 473 È creato re e collega col padre, 484. Contro di cui si ribella, 498. E gli fa guerra, 502. Lo detronizza, 504. Pubblica la sua venuta in Italia, 521. Calato in Italia, si scuopre crudele, 522. Si accorda colla contessa Matilda, 524. Mali da lui recati alle città d'Italia, ivi. Distrugge Arezzo, 526. Apparenza d'accordo fra lui e il papa, 527. Lite insorta fra loro, 528. Per cui esso re imprigiona il papa, 530. Fa pace con lui, ed è coronato, 532. Visita la contessa Matilda, 534. Sue nozze con Matilde d'Inghilterra, 545. Torna in Italia, 551. Va di nuovo a Roma, dove è accolto, 556. Si fa coronar di nuovo dall'arcivescovo di Braga, 557. Si ritira in Lombardia, ivi. Torna a Roma, e ne fa fuggire papa Gelasio: suoi trattati con lui, 561, 562. Scomunicato da papa Callisto II, 573. Sollevazioni contra di lui, 581. Sua pace con papa Callisto 573. Finisce di vivere, 592.
Arrigo VI, figlio di Federigo I Augusto, creato re di Germania, IV, 821. Promuove la pace coi Longobardi, 882. Creato cavaliere, 885. Trattato di dargli in moglie Costanza di Sicilia, 892. Nozze sue celebrate in Milano, 894. Fa guerra agli Stati della Chiesa, 899. Suoi preparamenti per conquistare il regno di Sicilia, 918. Coronato imperadore da papa Celestino III, 920. Acquista varie città ed assedia Napoli, 923. Costretto a ritirarsi, 924. Torna a quella conquista, 937. Sua crudeltà, 939, 943. Fa eleggere re de' Romani Federigo II suo figlio, 946. Nuove crudeltà da lui esercitate in Sicilia, 950. Termina i suoi giorni, 952. Lascia dopo di sè fama di crudele tiranno, 954. Suo testamento, ivi.
Arrigo duca di Baviera, deposto, IV, 84.
Arrigo IV Estense, guelfo, duca di Baviera, succede al padre, IV, 594. Creato anche duca di Sassonia, sposa Geltruda figlia di Lottario re di Germania, 595, 600. Investito de' beni allodiali della contessa Matilda, 624, 628. Prende Ulma al duca di Svevia, 633. Col suocero Augusto viene in Italia, 639. Guerre da lui fatte in Toscana, 647. E in Puglia, 649. Gli fa guerra il re Corrado, 658, 663. Muore avvelenato, 664.
Arrigo il Nero, duca di Baviera, IV, 492. Viene in Italia 512. Sua porzione di Stati in Italia, 558. Termina i suoi giorni, 594.
Arrigo Leone, figlio di Arrigo IV duca di Sassonia, succede al padre, IV, 664. È investito di quel ducato dal re Corrado III, 672. Va col re Corrado in Oriente, 689. Sue liti con Arrigo duca di Baviera, 709. Aggiudicata a lui essa Baviera, 713, 733. Accompagna in Italia il re Federigo, 718. Cede varie terre ai marchesi Estensi, 722. Sue lodi, 743, 759. Perseguitato da Federigo I, 868, 870. Messo al bando dell'imperio, 876. Spogliato di quasi tutti i suoi Stati, ivi. Cessa di vivere, 944.
Arrigo, cardinale de' Santi Nereo ed Achilleo, legato al re di Sicilia, IV, 723, 743, 754.
Arrigo, patriarca d'Aquileia, IV, 380.
Arrigo, arcivescovo di Ravenna, IV, 254, 328, 338. Termina il suo vivere, 349.
Arrigo, vescovo di Parma, IV, 134.
Arrigo, vescovo d'Augusta, consigliere d'Agnese imperadrice, IV, 306.
Arrigo, vescovo di Liegi, IV, 788.
Arrigo, figlio di Federigo II re di Sicilia. Sua nascita, IV, 1016. Proclamato anch'egli re di Sicilia, 1026. Chiamato dal padre in Germania, 1030. Creato re de' Romani e di Germania, 1042. Viene ad Aquileia a trovare il padre, 1105. A cui poscia si ribella, 1119. È messo in prigione, 1124. Dove termina il suo vivere, 1133.
Arrigo, langravio di Turingia, eletto re de' Romani, IV, 1193. Sua vittoria su Corrado, 1194. Muore, 1197.
Arrigo, re d'Inghilterra. Sue discolpe per la morte inferita a san Tommaso arcivescovo di Cantorberì, IV, 827. Prende la croce, 908. Sua morte, 912.
Arrigo Dandolo, doge di Venezia, IV, 982. Vengono a lui deputati dei crociati per trattar sul somministrare una flotta per trasporto di essi in levante, 977. Colla crociata ricupera Zara, 979. Colle sue genti interviene all'espugnazion di Costantinopoli, 981. Nella qual città manca di vita, 992.
Arrigo, conte di Sciampagna, creato re di Gerusalemme, IV, 931.
Arrigo, conte di Malta, collegato co' Genovesi, IV, 986. Libera Siracusa dall'assedio de' Pisani, 990. Sconfitto da' Veneziani, 1002. È mandato da Federigo II in Egitto con una flotta per soccorrere i cristiani, 1047. Tornato in Sicilia senza aver nulla operato, viene spogliato della contea, 1049. È spedito a Roma da Federico II per giustificarsi, 1079.
Arrigo da Settala, arcivescovo di Milano a Damiata, IV, 1046. Sua morte, 1097.
Arrigo, vescovo di Bologna, IV, 1044
Arrigo, fratello dal re di Castiglia, creato senatore di Roma, V, 68. Abbraccia il partito di Corradino, 73. Preso, 76. Liberato, 79.
Arrigo VII, re de' Romani. Sua elezione, V, 317. Sua venuta in Italia annunziata dappertutto, 335. Cala in Italia, e fa buona accoglienza a Matteo Visconte, 337. Entra pacifico in Milano, e ne ha il dominio, 339. Sua coronazione in Milano, 341. Sedizione ivi insorta contro i Torriani, 343. Maltratta i Cremonesi ribelli, 345. Assedia Brescia, 346. Ito a Genova, ne prende il dominio, 348. Va a Pisa, 352. Sua coronazione romana, 353. Fa guerra ai Fiorentini, 354. Sua inaspettata morte, e ciarle intorno ad essa, 366.
Arrigo, duca d'Austria, mosso contro i Ghibellini, V, 425. Se ne torna in Germania, 426. Sconfitto e preso da Lodovico il Bavaro, 433.
Arrigo, conte di Manforte. Va in aiuto dei Fiorentini, V, 698.
Arrigo VIII, re d'Inghilterra. V. Enrico VIII.
Arrigo, duca di Brunsvich. Sua venuta con un esercito in Italia, VI, 457.
Arrigo II, re di Francia, succede al padre, VI, 583. Viene in Piemonte, 595. Sua lega con Ottavio duca di Parma, 607. Dichiara la guerra a Carlo V, 612. Fa lega col Turco, ivi. Si dichiara protettore della libertà della Germania, 624. S'impadronisce di Metz e delle altre città, 626. Manda gente in soccorso di papa Paolo IV, 655. Grande sconfitta data alle sue armi a San Quintino, 664. S'impadronisce di Cales, 668. Fa pace con Filippo II, 679. Miseramente muore in una giostra, 680.
Arrigo III, fratello di Carlo IX re di Francia, creato re di Polonia, VI, 761. Per la morte del fratello divenuto re di Francia, viene in Italia, 765. Protegge i Ginevrini, 793. Infierisce contro la casa di Guisa, 821. È proditoriamente ucciso, 826.
Arrigo IV re di Navarra, calvinista, VI, 806. Dopo la morte di Arrigo III è proclamato re di Francia, 826. Sua vittoria ed assedio di Parigi, 832. Assedia Roano, 841, 842. Si dispone ad abbracciare il cattolicismo, 846. E lo professa, ivi. È coronato ed entra in Parigi, 850. Dichiara la guerra alla Spagna, 856. Sue prosperità, 859. Fa pace col re di Spagna, 876. Prende per moglie Maria de' Medici, e sue nozze, 886. Pretende il marchesato di Saluzzo dal duca di Savoia, 887. Fa pace con questo duca, 891. Gli nasce Lodovico XIII, 897. Dichiarato nobile veneto, 904. Sue buone e ree qualità, 929. Resta miseramente ucciso, 930.
Arrigo di Lorena. V. Duca di Guisa.
Arrunzio (Camillo), console, I, 93.
Arsace, re dell'Armenia, II, 31.
Arsane, regina di Persia, prigioniera di Galerio Massimiano, I, 1044.
Arsenio (Santo), aio d'Arcadio figliuolo di Teodosio imperadore, II, 239.
Arsenio, vescovo di Gubbio, III, 675.
Arsenio, vescovo d'Orta, III, 707.
Artabano, re de' Parti, I, 54, 57. Sua superbia, 104. Abbattuto risorge, 106. Conchiude la pace con Caligola, 117. Sua morte, 169.
Artabano, re de Parti. A lui fa guerra Severo Augusto, I, 675. E Caracalla, 735. Vende la pace a Macrino, 745.
Artabasco occupa l'imperio contra di Costantino Copronimo, III, 216. Dichiara imperadore e collega Niceforo suo figliuolo, 230. Abbattuto da Copronimo, 231.
Artaserse I, Persiano, abbatte il regno de' Parti, I, 796. Muove guerra ai Romani, 797. Vittoria riportata contra di lui da Alessandro Augusto, 803.
Artaserse II, re di Persia II, 229.
Artemidoro, scrittore sotto Marco Aurelio, I, 591.
Artoldo, vescovo di Rems, III, 1054.
Aruspici, frenati da Costantino il Grande, I, 1145. Poi permessi, 1151. Vietati, 1171.
Arvando, o sia Servando, prefetto del pretorio nelle Gallie, II, 627.
Ascanio Sforza, poi cardinale, relegato dalla duchessa Bona, VI, 55. S'accorda con Lodovico il Moro suo fratello, 82, 93. Sua magnificenza, 111. Imprigionato da papa Alessandro, 125. Fatto prigione da' Veneziani, e ceduto al re di Francia, ove è condotto, 163. Liberato di prigione, 202. Muore, 218.
Ascolio (Santo), vescovo di Tessalonica, II, 224.
Asiatico (Valerio), congiurato contra di Caligola, I, 139. Console, 163. Si svena, 169.
Asiatico (Valerio), genero di Vitellio imperadore, I, 262. Console, 286.
Asili delle città, è moderato il loro diritto dal senato romano, I, 64.
Asinio Gallo, marito di Vipsania ripudiata da Tiberio, che il fa morire, I, 84.
Asinio Pollione, congiurato contra di Claudio Augusto, ed esiliato, I, 164.
Aspare, generale di Teodosio II Augusto, prende Salona ed Aquileia, II, 456. Riacquista Ravenna, 458. Sconfitto da Genserico, 460. Console, 488, 513, 546, 595. Promuove Leone all'imperio greco, 596. Tradimento a lui attribuito, 628. Sua prepotenza, 632. È ucciso, 637.
Asprenate (Publio Nonio) congiura contra di Caligola, I, 140.
Asterio (Lucio Turcio Secondo Aproniano), prefetto di Roma, I, 1225; II, 148.
Asterio, conte delle Spagne, II, 442.
Asti. Guerre civili di quel popolo, V, 294. Prende per capitano Filippo di Savoia, 308, 330, 336. Giura fedeltà al re Roberto, 360. Si dà a Luchino Visconte, 586.
Astigiani, sconfitti dagli Alessandrini, IV, 1070. Si danno a prestare ad usura, 1076. Pace fra essi e gli Alessandrini, 1081. Tornano in guerra, 1097. Fa loro guerra Tommaso conte di Savoia, 1248. Sconfiggono i Torinesi, da' quali è loro consegnato esso conte, 1259. Loro fa guerra Carlo I re di Sicilia, V, 103. E Guglielmo marchese di Monferrato, 205.
Astolfo, figlio di Pemmone duca del Friuli, poscia re de' Longobardi, III, 125. Va col padre e coi fratelli alla corte di Liutprando, 208. Sua bravura, 217. Proclamato re de' Longobardi, 242. Occupa Ravenna, 247. Rotta la tregua, minaccia Roma, 250. Forzato dal re Pippino alla restituzione dell'esarcato, 256. Assedia Roma, 258. Assalito dal re Pippino, 261. Finisce di vivere, 263.
Astorgio Manfredi, signore di Faenza, fatto morire dal duca Valentino, VI, 183.
Astorgio di Duraforte, conte della Romagna V, 612.
Astorre de' Manfredi. Sue pratiche per impadronirsi di Faenza, V, 749. Entra in essa città, e si fa signore, 756. Rotte le sue genti da' Genovesi, 775. Da' Ferraresi è forzato a dimettere Azzo marchese estense, 895. Gli fanno guerra i Bolognesi e il conte Alberico di Barbiano, 896. Cede Faenza al cardinale Cossa, 924. Il quale gli fa tagliare il capo, 933.
Astorre Visconte prende e mette in carcere Ugolino Cavalcabò, V, 922. Si unisce con Ottobuono da' Terzi per far guerra a Milano, 951. Fa alcune scorrerie fino alle porte di detta città, 959. Si fa proclamar duca di Milano, 981. Sua morte e sepoltura, 988.
Astorre II de' Manfredi, signore di Faenza V, 1131.
Astorre III de' Manfredi, signore di Faenza, V, 1202. Unito co' Veneziani, VI, 23. Fine di sua vita, 30.
Astorre IV de' Manfredi succede, al padre ucciso nella signoria di Faenza, VI, 101. Gli è tolta quella città dal duca Valentino, 165, 166.
Astrologia, V. Strologia.
Alace, re degli Alani, II, 436.
Atalarico, nipote di Teoderico re d'Italia: gli succede, II, 823, 824 Forzata Amalasunta sua madre ad allevarlo alla gotica, 829. Suoi editti, 844, 845. Immatura sua morte, 853.
Atanagildo, principe, nipote di Childeberto re di Austrasia, II, 1073, 1077, 1084.
Atanarico, principe de' Goti. Sue guerre con Valente Augusto, II, 167. Pace fra loro, 174. Va a Costantinopoli, e vi muore, 231, 232.
Atanasio, vescovo d'Alessandria, esiliato da Costantino il Grande, II, 1205. Richiamato dall'esilio, 1214. Protetto contro gli ariani da Costante Augusto, 17. Rimesso da Costanzo Augusto sulla sua sedia, 26. Deposto nel conciliabolo di Milano, 69. Perseguitato dall'imperadore Costanzo, è costretto a fuggire, 73. Richiamato, 121, 141. Fine di sua vita, 186.
Atanasio (Santo), vescovo di Napoli, III, 730. Imprigionato dal nipote, poi rimesso in libertà, 732. Assediato in un'isola, è liberato da Lodovico Augusto, 753. Passa a miglior vita, 186.
Atanasio juniore, vescovo di Napoli, 111, 784. Abbatte Sergio duca suo fratello, e viene proclamato duca di Napoli, 789. Sua alleanza co' Saraceni, 809. Scomunicato per questo dal papa, 824. Unitosi con Guaimario principe di Salerno e coi Capoani scaccia da Agropoli i suddetti Saraceni, 835. Sue iniquità, 844 850, 854, 866, 873. Sua morte, 946.
Ataulfo, cognato d'Alarico re dei Goti, II, 389, 395. Dopo la morte di lui proclamato re, 406. Passa nelle Gallie, 416 Sua pace con Onorio Augusto, 417 Sue imprese in esse Gallie, 421, 422. Prende per moglie Galla Placidia, 424. Passa nelle Spagne, 427. È ucciso da' suoi, 428. Suo epitafio apocrifo, 429.
Atenaide, fanciulla dottissima, sposata da Teodosio II Augusto, V. Eudocia.
Atene, città insigne, bruciata da' Goti, I, 930, 941.
Atenodoro, uno de' primi personaggi fra gl'Isauri, è decapitato, II, 728.
Atenolfo, principe di Capoa, III, 860, 874, 898. Si impadronisce di Benevento, 945. Manda in esilio Pietro vescovo di quella città, 970. Tenta di scacciare dal Garigliano i Saraceni, 971. Termina il corso di sua vita, 977.
Atenolfo II, principe di Benevento e di Capoa, III, 977, 981, 988, 1072. Tempo in cui egli mancò di vita, 1084.
Atenolfo, abbate di Monte Casino, IV, 126.
Atenolfo, fratello di Pandolfo III, principe di Benevento, IV, 211.
Attala, abbate di Bobbio, II, 1159, 1167, 1180, 1183. Sua morte, 1189.
Attalo (Claudio), presidente di Cipro, fatto morire da Elagabalo, I, 755.
Attalo (Prisco), fiscale di Onorio Augusto, II, 394. Dichiarato imperadore, 397. Deposto, 399. Passa nelle Gallie, 416, 425. Preso e consegnato ad Onorio imperadore, 433.
Attico (Marco Vestinio), console, ucciso da Nerone, I, 235.
Attico, padre di Attico Erode, truova un tesoro, I, 496.
Attico, vescovo di Costantinopoli, II, 520.
Attila, re degli Unni, succede col fratello Bleda a Bugila, II, 489. Dà aiuto a' Romani contra dei Borgognoni, 494. E contro i Goti, 506. Saccheggia l'Illirico e la Tracia, 514. Fa pace con Teodosio II Augusto, 516. Toglie di vita Bleda, 519. Suoi costumi ed abitazione, 525. Battaglia da lui data nella Dacia, 528. Dà il guasto alla Tracia; e Teodosio II con dure condizioni fa seco pace, 537. Sua maniera di vivere, 540. Gli si esibisce in moglie Giusta Grata Onoria sorella di Valentiniano III Augusto, 549. È incitato dal re vandalo a far guerra a' Visigoti, 551. Terribile sua battaglia con essi e co' Romani, 554. Calato in Italia, prende e distrugge Aquileia ed altre città, 558. Altra fiera battaglia contro i Visigoti, in cui resta abbattuto il suo orgoglio, 568. Sua morte da bestia, 569.
Attone, figlio di Eude duca d'Aquitania, III, 203.
Attone, duca di Spoleti, II, 1248. Sua morte, III, 13.
Attone, vescovo di Basilea, III, 475.
Aubigny (il signor d'). Principia in Napoli le ostilità contro gli Spagnuoli, VI, 194. Rotto e ferito in Calabria, 208. Cede Brescia al vicerè Cardona, 293.
Audace, vescovo d'Asti, III, 970.
Audelao, duca di Benevento, III, 195.
Audoaldo, duca de' Franchi, fa guerra ai Longobardi, II, 1074.
Audoaldo, duca de' Longobardi. Suo epitaffio, III, 153.
Audoeno (Santo), vescovo di Roano, III, 44
Audoino, re de' Longobardi, II, 831, 879. Sua vittoria de' Gepidi, 936.
Augusta, città devastata da Attila, II, 553.
Augusto (Federigo), elettor di Sassonia, generalissimo dell'armi cesaree, VII, 116, 121. Abiura il luteranismo, ciò che gli giova per salire il trono di Polonia, 129, 132. Visita l'Italia, 244. Sua morte, 375.
Augusto III, elettore di Sassonia, proclamato re di Polonia, VII, 375.
Augusto Cesare, imperadore, V. Cesare Augusto.
Augustolo, o sia Romolo, figlio di Oreste, proclamato imperadore, II, 656. Abbattuto da Odoacre, salva la vita, 661.
Aureliano (Lucio Domizio), che fu poi imperadore, libera l'Illirico da' Barbari, I, 882. Sue imprese militari, 888. Destinato console, 891, 894. Generale di Claudio Augusto, 941. Proclamato imperadore, 946. Sue doti e severità prima dello imperio, 949. Sua disciplina militare, ivi, 950. Vince i Giutunghi e i Vandali, 952. Sua crudeltà, 954, 955. Abbatte Cannabaude re de' Goti, 959. Dà una rotta a Zenobia regina de' Palmireni, 960. Assedia e prende Palmira, 962, 964. Conduce a Roma in trionfo Zenobia prigioniera, 964. Distrugge Palmira, e ricupera l'Egitto, 966. Sua vittoria di Tetrico, a cui perdona, 967, 968. Suo insigne trionfo, 969. Sue lodevoli azioni, 970, 971. Viene ucciso dai suoi, 975.
Aureliano, prefetto del pretorio d'Oriente, II, 348, 352.
Aurelio, vescovo, di Cartagine, II, 440, 441, 447. Fine di sua vita, 478.
Aureo Mastropetro, doge di Venezia, IV, 873. Termina il suo vivere, 932.
Aureolo (Manio Acilio), generale di Gallieno Augusto, I, 904. Proclamato imperadore, ivi. Vince Macriano, 909. Usurpa l'imperio, 920, 932. In qual modo finisse la vita, 938.
Ausenzio, vescovo ariano, II, 258.
Ausonio (Decimo Magno), console e scrittore celebre, II, 217. Suo panegirico, 221.
Austria. Così chiamata la parte del regno longobardico posta fra settentrione e levante, III, 82.
Austriaci, comandati dal principe di Lobkowitz, marciano per la Romagna contro gli Spagnuoli, VII, 517, 518. Si accampano sotto Velletri, dove è il re delle Due Sicilie colla sua armata, 526. Con felice attentato entrano in quella città, ma ne sono poi respinti, 528, 529. Si ritirano da Velletri, 530. Passato il Reno, si spargono per l'Alsazia, 541, 542. Ripassato il Reno, accorrono alla difesa della Boemia, 543. La loro armata di Italia si ritira sul Modenese, 555. Forzano gli Spagnuoli ad abbandonar Milano, 572. Ricuperano Guastalla, 575. E Parma, 579. Bloccano Piacenza, 582. Battaglia fra essi e i Gallispani, 585, 586. Ed altra al Tibone, 596. S'inviano alla volta di Genova, abbandonata da' Gallispani, 600. Capitolazione co' Genovesi, 606. Impongono ad essi la contribuzione di tre milioni di genovine, 608. Muovesi contra di loro sollevazione in Genova, 622. E questa va sempre più crescendo, 624. Con generale assalto del popolo sono cacciati fuori della città, 628, 629. Si ritirano in Lombardia, 630. Calano coll'armata contro Genova, 657. Loro imprese militari nell'assedio di quella città, 660, 661. Calano in valle di Bisagno, 664. Sciolto l'assedio, si ritirano in Lombardia, 668.
Austro-Sardi, vengono al Panaro per opporsi agli Spagnuoli, VII, 497. Assediano la cittadella di Modena, 498. E la Mirandola, 500. Loro battaglia cogli Spagnuoli a Camposanto, 509. Conducono l'armata in Provenza, 616. Quivi arrenato ogni loro progresso per la sollevazione di Genova, 633. Patimenti da loro sofferti, 647. Tornano in Italia, 649.
Autari, figlio di Clefo, eletto re da' Longobardi, II, 1049. Tributi a lui assegnati dai duchi, 1051. Motivi per li quali fu eletto, 1054. Ricupera Brescello, fa tregua coll'esarca, 1058. Dà una rotta ai Franchi, 1065. Acquista l'isola Comacina, 1066. Sue mire per ottenere Teodelinda, figlia del duca di Baviera, in isposa, 1067. Sue nozze con essa, 1069. Conquista varii paesi, ivi. Guerra a lui fatta da' Franchi, 1074. Sua morte, 1080.
Avalos (Alfonso), marchese del Vasto. Suo valore VI, 414. Governatore dell'armi cesaree in Milano, 421. Fatto prigione da' Franzesi, 459. Sue imprese, 465, 555, 563. Termina il suo vivere, 576.
Avalos (Ferdinando), marchese di Pescara, prigione de' Franzesi nella battaglia di Ravenna, VI, 283. Dà una rotta a' Veneziani, 309. Assedia Milano, 369. Soccorre Pavia, 381. Prende e saccheggia Genova, 386. Suo insigne valore nella battaglia e liberazion di Pavia, 414. Ferito nella battaglia sotto quella città, 416. Tentato di ribellione, 419 Sua morte, 420.
Avari o Abari, Unni, cominciano a farsi conoscere, II, 966. Dimandano a Giustiniano Augusto luogo da abitarvi, 972. Dimorano nella Moldavia, 984. Loro lega co' Longobardi, 985. Danno una sconfitta a Sigeberto re della Francia orientale, 988. Ceduta loro la Pannonia da' Longobardi, 998. Occupano il Sirmio, 1047. Mettono in contribuzione Maurizio Augusto, ivi, 1048. Loro pace co' Longobardi, 1086, 1111. V. Unni.
Avenzio, prefetto di Roma, II, 239.
Avignone. Sede pontifizia trasportata da Clemente V in questa città, V, 295. È venduta da Giovanna regina di Napoli a Clemente VI, 601. Suntuose fabbriche quivi fatte da questo pontefice, 625. Vi entra la peste, che fa un'orrida strage, 684. Urbano V trasporta la sua Sede a Roma, 707. Torna poco dopo a quivi riporla, 722. Gregorio XI la porta di nuovo in Italia, 752. Diviene la residenza degli antipapi, 769.
Avito, compagno di Aezio nelle battaglie, II, 491. Prefetto del pretorio nelle Gallie, 506, 553. Proclamato imperadore in esse Gallie, 584. Prende il consolato, 587. Costretto da Ricimere a deporre l'imperio, è fatto vescovo, 591. Termina i suoi giorni, 693.
Avito (Santo), vescovo di Vienna nel Delfinato, II, 740, 795.
Avogadro (conte Luigi), nobile bresciano, invita i Veneti all'acquisto di Brescia, VI, 276.
Azzo, abbate di Volturno, III, 249.
Azzo, bisavolo della contessa Matilda, signore di Canossa, ricovera in quella fortezza la regina Adelaide, III, 1118. Assediato dal re Berengario in quella, 1128. Liberato da Lodolfo figlio di Ottone il Grande, 1136. Alzato al grado di conte, 1140. E di marchese, 1157. Fine de suoi giorni, e sua figliuolanza, 1221.
Azzo I, marchese, progenitore de' principi estensi, IV, 97, 100. Imprigionato, poi messo in libertà da Arrigo I Augusto, 108. Invita in Italia Roberto re di Francia, 147.
Azzo II, marchese, progenitore degli Estensi, eredita gli Stati d'Ugo marchese suo zio, IV, 167. Suoi placiti in Milano, 227. Marito di Cunegonda de' Guelfi, 239. Conte della Lunigiana, 249. Padre di Guelfo IV progenitore della casa di Brunswich, 276. Va in Francia, 339. Suo matrimonio con Matilda sorella di Guglielmo vescovo di Pavia, 360. Padrone della badia della Vangadizza, 363, 364. Assiste ad Arrigo IV re in Canossa, 377. Dà per moglie ad Ugo suo figlio una figlia di Roberto Guiscardo, 383, 384. Sua morte, 473.
Azzo, abbate di Subiaco, IV, 251.
Azzo, eletto arcivescovo di Milano, e rifiutato, IV, 351.
Azzo, vescovo d'Acqui, IV, 538.
Azzo, arcivescovo di Pisa, IV, 588.
Azzo V, marchese d'Este, prende in moglie Marchesella degli Adelardi, e comincia a dominare in Ferrara, IV, 949.
Azzo VI, marchese d'Este, collegato co' Padovani, IV, 963. Sue nozze con Alisia figlia di Rinaldo principe d'Antiochia, 988. Capo de' Guelfi, sua discordia con Salinguerra, 991. Podestà di Verona, ne è scacciato, 995. Vi torna con isconfiggere gli avversarii, e signoreggia ivi sino alla morte, 998, 999. Caccia Salinguerra da Ferrara, e ne è creato signore, 1000. Bene accolto dal re Ottone IV, 1004. Cacciato fuor di Ferrara da Salinguerra, 1007. Investito della marca d'Ancona, 1008. Fa lega col papa contro Ottone IV, 1014. Ricupera Ferrara, 1015. Conduce in Germania Federigo II, 1017. Sua morte, 1018.
Azzo VII, marchese d'Este, IV, 1018. Vien meno la sua autorità in Ferrara, 1027. Investito della marca d'Ancona, 1035. I suoi aderenti in Ferrara ne scacciano Salinguerra, 1052. Scacciato da Ferrara da Salinguerra, 1056, 1057. Incautamente coll'armi tenta di rientrarvi, 1057. Tradito di nuovo da Salinguerra, 1064. Co' Padovani fa guerra a Verona, 1096. Dà una rotta ai Trivisani, 1108. Podestà e rettore di Vicenza, 1134. Capitan generale della marca di Verona, 1137. Abbraccia il partito di Federigo II Augusto, 1139. Indarno tenta la liberazion di Padova, 1150. Dà per ostaggio a Federigo il figlio Rinaldo, 1156. Si ritira da lui, e ricupera i suoi Stati, 1158. Coi collegati assedia e prende Ferrara, 1162, 1163. Va in soccorso di Parma, 1202. Terre a lui tolte da Eccelino, 1215, 1216. E ricuperate, 1256, 1262. Difende Padova, 1257. Sua vittoria di Eccelino, V, 14. Congiura contro di lui in Ferrara scoperta, 30. Sua lega con varii principi, 32. Dà fine al suo vivere, 46.
Azzo VIII, marchese d'Este, succede ad Obizzo suo padre, V, 224. Guerra a lui fatta dai Padovani, 231. E da' Parmigiani e Bolognesi, 238, 244, 252. Signore di Ferrara, collegato con Matteo Visconte, 278. Sue nozze con Beatrice figlia di Carlo II re di Napoli, 298. Guerra a lui mossa da' Parmigiani e Bolognesi, 299. Gli si ribellano Modena e Reggio, 302. Sua guerra coi Mantovani, 313. Fine de' suoi giorni, 318.
Azzo da Correggio, signore di Parma, V, 480. Governatore d'essa per gli Scaligeri, 543. Se ne fa padrone, 555, 556. Vende Parma ad Obizzo marchese d'Este, 573.
Azzo, figlio di Galeazzo Visconte. Si salva nella presa di Piacenza, V, 428. Fa guerra ai Parmigiani, 445. In aiuto di Castruccio riporta una grande vittoria, 447. In aiuto di Passerino dà una gran rotta ai Bolognesi, 449. Fa guerra a Brescia, 458. Imprigionato da Lodovico il Bavaro, 461. È liberato, 462, 471. Creato vicario di Milano, 481. Si ribella al Bavaro, 484. Con lui si pacifica, 485. Toglie di vita Marco suo zio, 488. Fa lega contro Giovanni re di Boemia, 500, 505. S'impadronisce di Bergamo, 506, 507. Di Pizzighettone, 509. Di Pavia, ivi. E del suo castello, 514. Di Vercelli, 519, 520. Di Cremona, 520. Di Como, 526. Di Lodi, 527. Di Crema, ivi. Di Piacenza, 531. Di Brescia, 536, 537. Contra di lui procede con forte armata Lodrisio Visconte, 544, 545. Sua insigne vittoria, 546, 547. Sua morte e sue rare doti, 548.
Azzone, vescovo di Como, III, 1072.
Azzone, vescovo di Vercelli, III, 1070, 1107. Sua letteratura e pietà, 1141, 1144.