I
Ibba, Ida, ossia Ebbane o Elbane, generale del re Teoderico, soccorre Arles contro i Franchi, II, 767. Gli è ordinato da Teoderico di restituire i poderi alla chiesa di Narbona, 773. Caccia di Spagna Gesalico, re intruso de' Visigoti, 775, 780.
Ibrioni, popoli in aiuto de' Romani contro Attila nelle battaglie date nelle Gallie, II, 553.
Iconoclasti, V. Immagini.
Idacio, vescovo di Limica o delle Acque Flavie, e storico, II, 485, 605. Fatto prigione dagli Svevi, poi ricupera la libertà, 607.
Igino, romano pontefice, I, 479. Sua morte, 494.
Ignazio (Santo), vescovo di Antiochia e martire I, 416. Traslazione delle sue reliquie, II, 500.
Ignazio (Santo), patriarca di Costantinopoli, deposto, III, 683, 698. Rimesso nella sua cattedra, 713, 717. Presidente del concilio generale tenuto a Costantinopoli, 720. Sua morte, 801.
Ignoranza delle buone lettere ai tempi de' Longobardi, III, 55, 102.
Ilariano (Mecilio), prefetto di Roma sotto Costantino juniore, I, 1220.
Ilario (Santo), vescovo di Poitiers, mandato in esilio da Costanzo imperadore, II, 73. Sua celebrità come scrittore, 135. Sua morte, 168.
Ilario, vescovo d'Arles, II, 522.
Ilario, prefetto di Roma, sotto l'imperadore Onorio, II, 381.
Ilario papa. Sua elezione, II, 609. Manca di vita, 631.
Ilaro (Santo), fondatore del monistero della Galeata alle radici dell'Apennino nella Romagna, II, 793.
Ildelberto, conte di Marsi, V. Ildeperto.
Ildeberto, abbate di Siena, IV, 81.
Ildebrando, o Ilprando, nipote del re Liutprando, fatto prigione da' Veneziani, III, 188. Nella malattia dello zio eletto e proclamato re, 204. Gli succede, 234, 236. Da lì a non molto è deposto, 236.
Ildebrando, duca di Spoleti, III, 318, 327. Suo viaggio in Francia, 340. Cessa di vivere, 377.
Ildebrando, vescovo di Modena, III, 1174, 1262.
Ildebrando, abbate di Nonantola, IV, 618.
Ildebrando, monaco, accompagna in Germania il deposto papa Gregorio VI, IV, 230. E di colà conduce san Leone IX papa, 245. Promuove al papato Gebeardo vescovo di Aichstet (Vittore II), 269. Spedito dallo stesso papa in Francia, 271. Mandato poi in Germania, 285. Torna in Italia, 286. Creato arcidiacono della Chiesa romana, 290. Fa eleggere papa Anselmo da Badagio Alessandro II, 300. Mobile principale della corte pontificia, 321. Sostiene i diritti della santa Sede, 329, 331. È eletto papa, 355. V. Gregorio VII.
Ildegarda, o Ildegarde moglie di Carlo Magno, III, 307, 316. Sua morte, 350.
Ildeperto, duca di Spoleti, III, 328.
Ildeperto, o Ildeberto conte, forse di Marsi, forse ancora duca di Camerino, III, 690, 742.
Ilderico, figlio di Unnerico re dei Vandali, II, 580, 646. Succeduto a Trasamondo, favorisce i Cattolici, 811. Morte da lui data ad Amalafreda sorella del re Teoderico, 835. Imprigionato dai suoi, 838. L'imperadore Giustiniano manda ambasciatori a Gelimere usurpatore del regno per liberarlo, 846. Gli è abbreviata la vita, 850.
Ilderico, duca di Spoleti, III, 213. Sua morte, 214.
Ilderico, abbate di Casauria, III, 1139.
Ildibado, o Ildibaldo, eletto re dai Goti, II, 888, 890. È ucciso, 891.
Ildobrandino, o Ildobrando da Romena, vescovo d'Arezzo, dichiarato conte della Romagna da papa Niccolò IV, V, 216. Dai principali signori della Romagna è cacciato da Forlì, 220. Il re Carlo II di Napoli ottiene da papa Celestino V, che sia cacciato dalla Romagna, 233.
Ilduino, abbate di san Dionisio in Parigi, congiurato contro l'imperadore Lodovico Pio, III, 574. Viene condannato a un lieve castigo, 575. Si sottomette all'imperadore Lottario, 615.
Ilduino, arcivescovo di Milano, III, 1047. Passa all'altra vita, 1073.
Illo, console orientale, II, 671. Generale di Zenone Augusto, 675. È dichiarato prefetto di tutto lo Oriente, ivi. Fa cacciare da Costantinopoli Verina Augusta vedova dell'imperadore Leone, 681. Gli è salvata la vita da un suo servo, 682. Passa in Asia, ivi. Sua ribellione contra di Zenone, ivi, 686, 687. È sconfitto dall'armata cesarea, 688. Preso ed ucciso, 696.
Ilprando, nipote del re Liutprando, V. Ildebrando.
Imbricone, vescovo di Augusta; sua morte, IV, 380.
Imelda, badessa di San Sisto di Piacenza, IV, 493.
Immagini sacre; loro uso vietato dall'imperadore Leone Isauro, III, 175. Concilio romano, tenuto ila papa Gregorio III, in lor difesa, 196. Conciliabolo de' Greci contra di esse, 257, 258. Favorite da Costantino e Irene Augusti, 355. Fiero tumulto suscitato in Costantinopoli dagli iconoclasti, 358. Stabilite nel concilio piceno, 360, 361, 393. Leone l'Armeno risveglia la persecuzione contro coloro che ne proteggono il culto, 499, 522. Culto di esse rimesso da Michele imperador de' Greci, 624, 625.
Imperio romano: sua declinazione, II, 357. Per cagione in parte dei generali barbari, 591.
Inemaro, arcivescovo di Rems, III, 728.
Indizioni; loro origine, I, 1116. Lor vario uso. III, 831.
Indulgenza plenaria, rarissima una volta, conceduta per la crociata, IV, 465.
Ingelberto, marchese di Toscana, IV, 638, 645.
Ingenio, principale cittadino di Narbona, in casa del quale il re goto Ataulfo sposò la principessa Galla Placidia sorella dell'imperadore Onorio, II, 425.
Ingenuino (Santo), vescovo di Sabione, II, 1076. Trasporla la sede a Brixen, 1219, 1220.
Ingenito (Decimo Lelio), generale di Valeriano Augusto, proclamato imperadore, I, 892, 904.
Inglesi, s'impadroniscono di Cadice, VII, 172. Le danno un fiero sacco, 173. Prendono i galeoni spagnuoli venuti d'America carichi d'oro e di merci. Fanno lega coll'imperadore Carlo VI contro la Spagna, 275, 286. Rotta da loro data alla flotta spagnuola, 287. Lor battaglia navale co' Gallispani verso Tolone, 535.
Ingoaldo, abbate di Farfa, III, 506, 531, 561.
Ingone, vescovo di Ferrara, IV, 90.
Ingone, vescovo di Modena, IV, 154, 181. Sua morte, 199, 202.
Innocenzo I papa. Sua elezione, II, 360. Si affatica in favore di san Giovanni Grisostomo 369. Falsamente incolpato da Cosimo, 391. Inviato dal senato e popolo romano all'imperadore Onorio in Ravenna, 395. Condanna le opinioni dei Pelagiani, 434. Finisce di vivere, 435.
Innocenzo II papa. Sua elezione, IV, 611. Per cagion della scisma d'Anacleto va in Francia, 612. Tiene un concilio in Chiaramonte, 615. Ed un altro in Rems, in cui scomunica l'antipapa Anacleto, 616. Torna in Italia, 619. Celebra in Piacenza un terzo concilio, ivi. Si abbocca a Calcinaja con re Lottario III, 623. Al quale dà la corona dell'imperio, 624. Va a Pisa, 625. Suo concilio in essa città, 627. Va in Puglia, 649. Sue discordie con Lottario Augusto, 650. Torna a Roma, 651. Per la morte dell'antipapa ricupera tutta questa città, 654, 655. Concilio generale lateranense tenuto da lui, 658. È preso dal re Ruggeri, 660. Con cui poscia fa pace, 661. Assedia Tivoli con poca fortuna, 669, 670. Pure sottomette quel popolo. 671, 673. Chiamato da Dio a miglior vita. 674.
Innocenzo III papa. Sua elezione, IV, 956. Ricupera molti Stati della Chiesa romana, 957. Promuove l'elezione di Ottone IV in re de' Romani, 960. Dichiarato balio di Federigo II re di Sicilia, 962. Spedisce un esercito in questo paese, 968. Che sconfigge Marquardo, ivi. Appruova l'elezione di Ottone IV, 976. Sue liti coi Romani, 982, 983. Rivolge il suo favore a Filippo re de' Romani, 996. Tiene a San Germano un parlamento co' baroni del regno per aiuto del re Federigo, 1001. Dà la corona romana ad Ottone IV, 1004, 1005. Con cui entra in discordia, 1006. Lo scomunica, 1010. Muove contra di lui i principi della Germania, 1013. Concilio generale lateranense da lui celebrato, 1025. Passa a miglior vita, 1029.
Innocenzo IV papa. Sua elezione, IV, 1177. Tratta di pace con Federigo II Augusto, 1183. Si ritira a Genova, 1185. E di là a Lione, 1186. Tiene il concilio generale in quella città, 1187. Nel quale scomunica e depone Federigo, 1189. Dopo la cui morte torna a Genova, 1224. Va a Milano, 1225. Si ferma in Perugia, 1226. Esibisce il regno di Sicilia a varii principi, 1234, 1235. Richiamato alla sua sede dai Romani, 1235. Suoi maneggi per impadronirsi del regno di Sicilia, 1239. Suo ingresso in quelle parti, 1240, 1241. Manca di vita, 1243.
Innocenzo V papa. Sua elezione e morte, V, 115.
Innocenzo VI papa. Sua elezione, ed atti lodevoli, V, 627. Manda in Italia il cardinale Egidio Albornoz, 633. Si scarica degli inglesi masnadieri, 682. Passa a miglior vita, 685.
Innocenzo VII papa. Sua elezione, V, 920, 921. Per la crudeltà d'un suo nipote si ritira da Roma, 931, 932. Vi ritorna, a muore, 940, 941.
Innocenzo VIII papa. Sua elezione, VI, 88. Entra in guerra con Ferdinando re di Napoli, 90. Fa pace con lui, 94. Ha prigione Zizim fratello di Baiazette imperador de' Turchi, 103. Baiazette gli manda un ambasciatore, 106. Fa pace col re di Napoli, 110, 111. Termina il corso di sua vita, 111.
Innocenzo IX papa. Sua creazione, VI, 887. È rapito poco dopo dalla morte, 838.
Innocenzo X papa. Sua elezione, VI, 1128. Processa i Barberini, 1133, 1134. Soccorre i Veneziani contro il Turco, 1137. Fa smantellare Castro, e lo incamera, 1175. Celebra l'anno santo, 1176. Abolisce i conventini, 1181. Condanna le proposizioni di Cornelio Giansenio, 1187. Sua morte, 1194.
Innocenzo XI papa. Sua elezione, VII, 16. Aborrisce il nepotismo, ivi, 17. Suo zelo per la riforma dei costumi ed abusi, 21. E per la giustizia, 22, 23. Sua discordia con Luigi XIV re di Francia per cagion della regalia, 33. Manda soccorsi a' Veneziani ed all'imperadore Leopoldo contro il Turco, 55, 62. Riceve una ambasceria speditagli da Jacopo II re della Gran Bretagna, 62. Altre sue liti col re di Francia per cagion delle franchigie, 64. Condanna Michele Molinos, 66, 67. Fierezza del re di Francia contra di lui, 70. Ordina l'erezione di convenevole sepolcro nella basilica Vaticana a Cristina regina di Svezia, 79. Passa a miglior vita, 80. Sue virtù, ivi.
Innocenzo XII papa. Sua elezione, VII, 91. Riforma il nepotismo, 99. Altre sue insigni azioni pel pubblico bene, 104. Toglie la venalità dei cherici di camera, 106. Promuove la riforma degli ordini regolari, 114. Novità contra di lui fatte in Roma da' Tedeschi, 125, 128. Altre sue gloriose azioni, 132. Condanna alcune proposizioni di monsignor Feuelon arcivescovo di Cambrai, 141. Appruova la succession della Francia alla Spagna, 146, 147. Passa a miglior vita, 149. Sue virtù, ivi, 150.
Innocenzo XIII creato papa, VII, 306. Sua costanza in non voler concedere la sacra porpora a monsignor Bichi, 311. Chiamato a miglior vita, 316.
Innondazione terribile in Italia sotto il re Autari, II, 1070.
Inquisizione rigettata da' Napoletani, VI, 585.
Inquisizione spagnuola non voluta da' Milanesi, VI, 705.
Inquisizione in Napoli regolata da quel re, VII, 637, 638.
Interim di Carlo V, riprovato dai cattolici e dai protestanti, VI, 593.
Investiture de' vescovi ed abbati, come regolate fra Callisto II papa ed Arrigo V Augusto, IV, 583.
Ipato, cioè console imperiale, dignità conferita dai greci Augusti, III, 215.
Ipazio, prefetto di Roma sotto gl'imperadori Graziano, Valentiniano II e Teodosio, II, 218.
Ipazio, nipote di Anastasio Augusto, creato console, II, 735. È richiamato dalla guerra contro i Persiani, 753. Spedito contro Vitaliano Scita, resta prigioniero, 789. Ne è riscattato da Secondino suo padre, 792. Sua sollevazione contro Giustiniano imperadore, per cui perde la vita, 847, 848.
Ippolito d'Este, cardinale, VI, 217, 224. Va alla guerra contro i Veneziani, 247. Dà una rotta alla lor flotta, 249.
Ippona (oggidì Bona). È assediata da Genserico re de' Vandali, II, 477, 479. Abbandonata dai suoi cittadini, vi entrano questi Barbari, 480. Presa da Belisario, 852. Presa ed incendiata dalla squadra di Ferdinando I gran duca di Toscana, VI, 925.
Irene, figlia d'un principe dei Tartari Turchi, abbraccia la religione cristiana. III, 198. Sposa Costantino Copronimo, ivi. Sue buone qualità, 199.
Irene, moglie di Leone IV Augusto, III, 294. Partorisce Costantino, 308. Protegge le sacre immagini, 341, 355, 358. Rimasta vedova, amministra l'imperio pel figlio Costantino, 342, 344. Fa pace co' Saraceni, 348. Fa la guerra agli Schiavoni nella Morea, ivi. Fa guerra a Benevento, 373. Deposta dal figlio Costantino, 384. Essa lo fa poi acciecare e deporre, e torna sul trono, 406, 407. Manda ambasciatori a Carlo Magno, 409, 435. È deposta, e mandata in un monistero di Lesbo, oggidì Metelino, dove termina i suoi giorni, 436.
Irnerio, V. Guarnieri giudice.
Isacco (Santo), romito, fatto imprigionare da Valente Augusto, II, 210.
Isacco, esarco di Ravenna, II, 1166. Fautore del re Adaloaldo, 1179, 1180. Uccide a tradimento Tasone e Cacone duchi del Friuli, 1210, 1211. Spoglia il tesoro della basilica lateranense, 1222. Chiamato ai conti da Dio, 1237. Suo epitaffio, ivi.
Isacco Angelo, imperadore de' Greci, IV, 894. Vuol impedire il passaggio alla crociata, 912. Dà sua figlia Irene in isposa a Ruggieri duca di Puglia, 922. Alessio suo fratello lo accieca e lo priva del trono, 978. Sua morte, 984.
Iscamo, califa de' Saraceni, III, 230.
Isdegarde, re di Persia, II, 346. Tutore di Teodosio II Augusto, 381. Perseguita i cristiani, 382. Manca di vita, 469.
Isidoro (Santo), monaco e abbate di Pelusio, II, 485.
Isidoro (Santo), celebre arcivescovo di Siviglia e scrittore; quando fiorisse, II, 1182.
Isole in Roma, che cosa fossero, I, 513.
Istituzioni del diritto Civile, quando pubblicate da Giustiniano imperadore, II, 852.
Italia sotto Diocleziano e Massimiano, al pari delle provincie oltramontane, comincia a pagar tributo agli imperadori romani, I, 1029. Tutta data alla musica e ad altri divertimenti, VII, 84.
Italiani: lor duello co' Franzesi, e vittoria, V. Duello.
Itolfo, vescovo di Mantova, diploma in suo favore dell'imperatore Arrigo II, IV, 134. Corrado II conferma i suoi privilegii, 196.
Ittone, abbate di Casauria, a' suoi tempi i Saraceni diedero un fierissimo sacco a quel monistero, e distrussero tutte le castella e poderi di quel luogo, III, 1000.
Ivizone, abbate leonense, sul Bresciano, IV, 81.
Ivo d'Allegre, capitano franzese, alla difesa di Bologna contro l'armi del papa Giulio II, VI, 275. Sua morte, 283.