TAVOLA CRONOLOGICA DEI RE D'ITALIA

An. di Cristo
476 Odoacre.
493 Teodorico.
526 Atalarico.
534 Teodato o sia Teodoto.
536 Vitige.
540 Ildibado o sia Ildibaldo.
541 Erarico.
541 Totila.
552 Teia, in cui ebbe fine il regno de' Goti o sia degli Ostrogoti d'Italia.
569 Alboino, primo re de' Longobardi.
573 Clefo o sia Clefone.
584 Autari (Flavio). Questo prenome passò nei re suoi successori.
591 Agilolfo.
615 Adaloaldo.
625 Arioaldo o sia Arialdo o Caroaldo.
636 Rotari, detto anche Crotario.
652 Rodoaldo,
653 Ariberto I.
661 Bertarido, o sia Pertarito, e Godeberto.
662 Grimoaldo.
671 Bertarido, risalito sul trono.
678 Cuniberto.
700 Liutberto.
701 Ragimberto, o sia Ragumberto e Ariberto II.
712 Alprando, o sia Ansprando, e Liutprando.
736 Ilderbando o sia Ilprando.
744 Rachis o sia Ratchis.
749 Astolfo.
757 Desiderio.
759 Adelgiso o sia Adelchis, da cui passò il regno d'Italia nel
774 in Carlo Magno re de' Franchi, il quale diede poi all'Italia il suo re particolare; cioè nel
731 Pippino.
812 Bernardo.
820 Lottario I fra i re d'Italia,
844 Lodovico II.
877 Carlomanno.
879 Carlo il Grosso o sia il Crasso.
888 Berengario I.
889 Guido.
900 Lodovico III con la prima irruzione degli Ungheri in Italia.
931 Rodolfo o sia Ridolfo o Radolfo.
926 Ugo.
931 Lottario II.
950 Berengario II e Adalberto.
962 Ottone.
983 Ottone III.
1002 Ardoino.
1004 Arrigo I fra i re d'Italia, detto Arrigo II, perchè fu un altro Arrigo re di Germania nel 918.
1026 Corrado I detto il Salico.
1039 Arrigo III, soprannominato il Nero, dalla barba.
1056 Arrigo IV.
1093 Corrado II.
1106 Arrigo V.
1125 Lottario III.
1138 Corrado III.
1152 Federigo I, detto Barbarossa.
1186 Arrigo VI.
1209 Ottone IV imp. e re d'Italia secondo gli storici milanesi.
1355 Carlo IV imperatore.
1431 Sigismondo.
1452 Federigo III imperatore, che prese la corona del regno longobardico in Roma da Niccolò V.
1530 Carlo V imperatore ricevette da Clemente VII in Bologna la corona anche d'Italia.

Dopo la qual coronazione, niuna altra più ne ha veduto l'Italia, giacchè gl'imperadori si sono messi in possesso di usare senza di essa il titolo e l'autorità degli Augusti.