LXXXIX

Agli Anziani della Repubblica di Lucca

Magnifici ac potentes domini mei observandissimi. A questi dì ebbi una di V. S. diretta allo illustrissimo signor mio; credo fusse in risposta di quanto sua Eccellenza aveva scritto per la differenza fra li uomini delle Fabriche e di Gello: la lettera mandai domenica prossima passata, perchè prima non ho avuto mezzo. Sua Eccellenza ha per questa che io mando replicato, per non avere ancora avuta quella di V. S.: questo ho scritto, acciò che elle non ne pigliassino ammirazione; alle quali del continuo mi raccomando.

Castelnovi, 13 iulii 1523.